Roma, match ball per l’Europa

Roma, match ball per l’Europa

I giallorossi affrontano fuori casa il Torino con l’obiettivo di conquistare il quinto posto con una giornata d’anticipo

di Redazione, @forzaroma

Stadio Grande Torino, ore 21,45: la Roma sa che è la notte cruciale, scrive Ugo Trani  su Il Messaggero.

Perché non si può permettere di perdere altro tempo, giovedì prossimo c’è la sfida di Europa League contro il Siviglia (ottavo di finale in gara unica), e il suo campionato, deludente emediocre, deve finire contro i granata, senza aspettare l’ultimo turno, cioè la partita contro la Juve (anticipata a sabato sera). Mancano ancora 3 punti per chiudere al 5° posto,utile per evitare i preliminari (3 match) di settembre, e quindi davanti al Milan che gioca però alle 19,30 contro la Sampdoria a Marassi.

Fonseca, come è sempre accaduto recentemente per i turni infrasettimanali, scansa la conferenza stampa. E coglie al volo l’opportunità per glissare su alcuni argomenti di cui si discute quotidianamente sul pianeta Roma. Da Smalling che si allontana a Zaniolo che si avvicina alla maglia da titolare e che, al centro del dibattito ormai da qualche settimana, è comunque protagonista pure fuori dal campo. Senza domanda, dunque, non c’è risposta. Avanti nel silenzio o quasi. “Sarà una partita difficile, contro una squadra sempre forte in casa. Per loro non ci saranno pressioni e anche per questo non sarà semplice, loro sono molto forti difensivamente,ma noi siamo molto motivati e vogliamo vincere” avverte il portoghese, elogiando il gruppo di Longo addirittura per il rendimento interno.

Non voglio fare grandi cambiamenti“. Fonseca lo ripete ormai da qualche settimana. Solo a Ferrara, contro la Spal, ha deciso di risparmiare contemporaneamente 3 titolari che ritiene fondamentali per il suo spartito: Veretout, Mkhitaryan e Dzeko che sono rientrati mercoledì contro la Fiorentina. Stasera partirà con i migliori del momento.

L’unico dubbio è nel ruolo di trequartista per sostituire l’infortunato Pellegrini: Zaniolo sfida Perez. Ogni esperimento sarà rimandato, in caso di 5° posto raggiunto con una giornata d’anticipo, alla gara di sabato contro la Juventus. Magari escludendo Veretout, squalificato in coppa e punto fermo del 3-4-2-1, e provando Cristante accanto a Diawara, cioè la coppia di mediani da schierare contro il Siviglia se Pellegrini non riuscirà a essere disponibile.

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