Da Udine a Lecce, due mesi per restare nei primi quattro posti. L'Europa League torna a marzo, serve lo scatto in campionato. Gasp punta su Malen ed Hermoso, El Aynaoui per Koné
Gasp da Champions, ma ora completate il mosaico
Gian Piero tace, non vuole disturbare questo magic moment. Tace alla vigilia del viaggio a Udine, all'ultima giornata prima della chiusura del mercato di gennaio in cui l'ala ancora non c'è. A Udine si deve vincere con chi c'è, si va con Malen che è già abbastanza e dà la sensazione di incidere e decidere. Stavolta ad alzare la mano per giustificarsi ci sono gli esterni (fuori El Shaarawy e Dybala, non c'è nemmeno Zaragoza ma ricompare Venturino). Di centravanti ce ne sono tre. L'assenza di Koné è compensata da El Aynaoui, ma Gasp recupera anche la difesa titolare. Lo scrive Alessandro Angeloni su Il Messaggero. La Roma, dopo essersi garantita gli ottavi di Europa League e dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia, può dedicarsi al campionato senza grosse interruzoni. Le prossime 8 partite prima della sosta ci diranno se l'obiettivo potrà restare il quarto posto o ci sarà spazio a sogni (o utopie). In campionato il quadro dei risultati è bilanciato, la Roma non ha preferenze dentro o fuori. Gasp, che ha ammesso per ora di puntare tutto sul campionato, si aspetta/pretende una vittoria a Udine dove giocheranno molti che ad Atene non sono scesi in campo. L'operazione Champions è appena (ri)cominciata.
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