Roma, ingrana la quinta

I giallorossi hanno l’occasione per riportarsi a -2 dalla vetta e staccare il Napoli, dopo la sconfitta di ieri sera. Vietato sbagliare

di Redazione, @forzaroma

Spalletti apre la porta di casa e respira intensamente: qui è cresciuto da giocatore e ha studiato da tecnico. Nel suo stadio, però, vuol far capire che il campionato avrà la Roma come protagonista. La Juventus ha battuto il Napoli e ha invitato dunque solo i giallorossi alla corsa per lo scudetto. La Roma deve andar dritta per la sua strada e centrare il 5° successo di fila. Farebbe l’en plein a ottobre. Nella circostanza vale per restare in scia della capolista, tornando a meno 2, prima della sfida con i bianconeri che sarà tra 5 giornate.

Saranno 4000 i tifosi romanisti al Castellani. L’entusiasmo cresce come si è visto a Reggio Emilia per il turno infrasettimanale e il viaggio è agevole. Per la gente e, a guardare la classifica, anche per la squadra. Il match contro l’Empoli penultimo può diventare complicato solo se la Roma lo snobberà. Spalletti lo ha spiegato chiaramente: continuità, compattezza, sacrificio, solidità e aggressività. Non fa niente se la formazione di Martusciello ha vinto solo 1 partita (pareggiandone 3) e se soprattutto non è riuscita a esprimersi come nella stagione scorsa con Giampaolo e in quella precedente con Sarri. I giallorossi non devono stare tranquilli perché davanti avranno il peggior attacco d’Europa, solo 2 gol segnati e nessuno su azione.

Spalletti fa bene a dedicare attenzioni solo al suo gruppo. Va sempre sollecitato. In meno di un mese, scive Ugo Trani a Il Messaggero, Lucio ha dato un senso al suo lavoro. Adesso la Roma si comporta da squadra, come ha dimostrato nelle partite più importanti, quelle vinte contro l’Inter all’Olimpico e contro il Napoli al San Paolo, ma anche i test più scontati, come l’ultimo casalingo contro il Palermo. Ha il miglior attacco del campionato, con Dzeko capocannoniere da 10 reti in 10 gare, si somma all’identità ritrovata. Lucio, pur penalizzato dalla raffica di infortuni, ha limitato la rotazione degli interpreti, soprattutto in campionato. Nel pomeriggio, uscito di scena Florenzi, Ruediger potrebbe partire dall’inizio. E Paredes, l’ex che qui rimpiangono e tanto, dovrebbe garantire a Strootman (o a De Rossi) una domenica di riposo.

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