Roma, avanti col brivido

Roma, avanti col brivido

All’Olimpico solo un 2-2 con il Wolfsberger, ma il punto vale la qualificazione dietro al Basaksehir vittorioso in Germania

di Redazione, @forzaroma

L’obiettivo minimo è stato centrato, scrive Ugo Trani su Il Messaggero, ma la grande chance buttata al vento: la Roma si fa trovare impreparata e pareggia 2-2 contro il Wolfsberger all’Olimpico. Anche se va ai sedicesimi di Europa League (20-27 febbraio), spreca l’occasione di passare da prima: il Basaksehir vince a M’Gladbach e chiude in testa al gruppo J. I giallorossi sono secondi, dietro l’unica avversaria battuta nella fase a gironi (sia all’andata che al ritorno) e quindi, nel sorteggio di lunedì a Nyon, rischiano di incrociare subito big come l’Ajax e lo United.

Le assenze, non essendo i ricambi all’altezza dei titolari, penalizzano la Roma. Sono 6: Zappacosta, Santon, Smalling, Cristante, Pastore e Kluivert. In partenza esclusi anche Pau Lopez, Kolarov, Pellegrini e Zaniolo, da preservare per la partita di domenica contro la Spal. Fuori una squadra (o quasi) proprio nella serata in cui in palio c’è la qualificazione. Chi entra, però, non convince. Florenzi non sfrutta la nuova chance da terzino e Fazio crolla in mezzo alla difesa, Under si nasconde a destra. Decenti solo Perotti a sinistra e Mkhitaryan da trequartista. Non paga, insomma, l’ampio turnover.  Il 4-3-1-2 del Wolfsfberger, già assaggiato all’andata, è proprio indigesto per la Roma.

Mkhitarian parte bene. Come Perotti e Dzeko. Il centravanti torna a essere decisivo, conquistando il rigore del vantaggio. Su imbucata di Mkhitaryan, entra in area e salta Kofler: il portiere lo stende e Pawson concede il rigore. Che Perotti trasforma. La Roma, quando cerca la profondità, diventa subito efficace. Lancio di Diawara per Perotti che prepara il tap in per la rete di Dzeko a porta vuota. In mezzo il primo pari del Wolfsberger, su incursione di Niangbo che scherza con Mancini: autorete di Florenzi che, volendo anticipare Weissman, sorprende Mirante. Davanti, insomma, è spento solo Under. Dietro, invece, si balla: manca Smalling e si vede. Non ci sarà contro la Spal, come Mancini (squalificato) che sbanda nella serata di coppa e Fazio non lo aiuta. Weissman approfitta della dormita in coppia a metà tempo, ma è in fuorigioco: Pawson annulla. A centrocampo lucido Diawara (ammonito da diffidato, salterà l’andata dei sedicesimi), stanco Veretout.

La Roma stacca la spina ed esce dal match. Weissman di testa colpisce il palo. Bravo Mirante su Niangbo. Il portiere si fa male alla spalla (27° ko stagionale): dentro Pau Lopez. Che subisce subito il pari di Weissman: colpo di testa in tuffo su cross di Liendl. Fazio c’è, ma rinvia l’aria. Interviene Fonseca: Pellegrini per Under e Zaniolo per Perotti. E’ tardi. Gran volo di Kofler nel recupero su Dzeko. Sohli esulta: il pari è meritato.

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