Giovani, romani, romanisti e frutto del settore giovanile giallorosso: queste le caratteristiche in comune tra i due, candidati dal 1' contro il Torino
Da De Rossi a Cristante: la Roma di Champions riparte dal capitano
Pisilli e Lulli sono la faccia della stessa medaglia. Giovani, romani, romanisti e frutto del settore giovanile giallorosso. In sostanza l'oro che la Roma ha in casa. Niccolò ha un bagaglio più ampio di esperienze anche per l'età (è un 2004, il terzino è 2007) ed ha già collezionato 81 presenze con la maglia della Roma. Quella di domani col Torino sarà la numero 82, ma per la prima volta in stagione partirà dall'inizio. Farà coppia con Cristante in mezzo al campo, ci sarà tempo per vedere de Roon che, come tutti gli ultimi arrivati, sta pian piano entrando nelle rotazioni. Stesso discorso per Molina - non ancora in condizione-che si vedrà più spesso nell'undici iniziale dopo la sosta. Lo scrive Daniele Aloisi su Il Messaggero. E a cogliere l'occasione ci ha pensato Lulli. È stato risparmiato in Champions League nell'inferno dello stadio del Fenerbahce, mossa per preservare un ragazzo di soli 19 anni. Ora il Torino, dalla sua parte ci sarà Cacciamani, stessa età e obiettivo estivo della Roma. All'Olimpico per la sfida contro la Dea in tribuna c'era anche il ct Mancini che avrà sicuramente preso appunti. Fronte mercato, ieri D'Amico ha concluso l'ultima operazione della sessione: Salah-Eddine ha salutato la Roma, vestirà la maglia del Panathinaikos. Prestito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni più 1 di bonus.
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