Carles è rimasto in Spagna in isolamento e in attesa di un nuovo tampone. E' asintomatico

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VIDEO - La Roma torna a Trigoria per i tamponi

Dopo Mirante, Perez. Un altro asintomatico per la Roma, scrobve Stefano Carina su Il Messaggero.

Fonseca, dopo il portiere, perde così anche lo spagnolo. Che non si trova a Roma ma in Spagna. L’ex Barcellona ha voluto infatti anticipare i controlli visto che un suo familiare aveva manifestato i sintomi di un’influenza. E l’esito purtroppo è stato positivo.

Ora dovrà restare in quarantena per due settimane e non potrà né rientrare in Italia, tantomeno partecipare alla prima parte del raduno. Conclusi i 14 giorni, nel giro di 48 ore dovrà sottoporsi a due tamponi. Se entrambi saranno negativi potrà uscire nuovamente da casa e tornare a Roma.

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Intanto ieri è iniziata la nuova stagione del club giallorosso. I calciatori convocati da Fonseca (ufficialmente 35, ma dalla lista vanno depennati Mirante, Pastore, Schick e appunto Perez) si sono sottoposti ai tamponi per la rilevazione del Covid-19.

La Roma, per evitare assembramenti, ha deciso che l’arrivo dei propri tesserati fosse scaglionato. Dzeko ha varcato i cancelli intorno alle 10.45, in compagnia della moglie Amra che ha chiesto, e ottenuto, di sottoporsi anche lei (in dolce attesa) ai tamponi. Il bosniaco, poi, è stato uno dei primi a lasciare Trigoria, per poi prendere un aperitivo in zona Casal Palocco con Karsdorp, Olsen e Perotti. Oggi, insieme ai compagni, vi farà ritorno e dovrebbe incrociare Fienga, di rientro da Milano. Tra i due c’è poco da dirsi. Edin conosce la situazione: prima di salutare, la Roma deve avere in mano Milik.

La squadra di Fonseca in questa prima parte del ritiro non dormirà a Trigoria, sanificato dopo Ferragosto a seguito della positività di due ragazzi della Primavera.

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