Nel giro di 24 ore in campo praticamente tutti i giallorossi tra Canada, USA e Messico per cercare l'allungo decisivo per la qualificazione ai sedicesimi
Gasp non lascia e raddoppia: Ndicka resta, occhi su Ostigard
Il Mondiale si avvicina alla fine della prima tappa, il capitolo che farà anche la prima 'scrematura' con le eliminate. Alcune sono già avanti, altre aritmeticamente fuori. Ma come sono messi i giocatori della Roma? In queste ore il Marocco ha trovato il pass per i sedicesimi ancora con El Aynaoui protagonista: gli africani si sono qualificati come secondi alle spalle del Brasile per la differenza reti. Ai sedicesimi il possibile scontro con l'Olanda di Malen nel caso in cui dovesse arrivare prima. Proprio stanotte all'1 toccherà appunto all'attaccante giallorosso, chiamato a battere la Tunisia già eliminata per respingeregli attacchi di Giappone e Svezia che si sfideranno invece tra loro. Anche perdendo gli Oranje sono praticamente sicuri di passare, anche come secondi, grazie al vantaggio nello scontro diretto con la Svezia. Un paio d'ore prima però la Costa D'Avorio di Ndicka cerca i punti qualificazione con Curacao: basta un pareggio per il matematico secondo posto alla squadra di Ndicka, rientrato dall'infortunio e ansioso di debuttare. La Francia di Manu Koné è già ai sedicesimi, da stabilire ora se come prima o alle spalle della Norvegia con cui ci sarà lo scontro diretto domani alle 21. Già out invece la Turchia di Celik, battuta per due gare su due. Alle 4 del mattino di domani potrà giocare solo per l'orgoglio contro i padroni di casa degli Stati Uniti.
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