Peres, un rientro condizionato: “Se sbaglia, addio”

Peres, un rientro condizionato: “Se sbaglia, addio”

Petrachi sul brasiliano: “Merita un’altra chance”

di Redazione, @forzaroma

Chissà se Bruno Peres crede agli scherzi del destino, scrive Gianluca Lengua su Il Messaggero. Di certo un pensierino lo avrà fatto quando è ritornato a Trigoria dopo l’esilio forzato in Brasile e si è trovato davanti un certo Paulo Fonseca.

Sì, proprio lui quello con la maschera di Zorro, quello dello Shakhtar che, ha dovuto (mal) digerire la vittoria della Roma dopo un miracolo proprio di “piedone” Peres. È anche grazie a lui che i giallorossi hanno conquistato la semifinale di Champions, con quel salvataggio involontario sulla linea su tiro di Ferreyra ha compiuto un vero miracolo.

Acquistato da Sabatini nel 2016, proprio da Petrachi, mentore di Peres e del Torino di Ventura. In quegli anni, Brunetto sembrava uno dei terzini più forti d’Italia,ma in giallorosso ha dimostrato di essere al top nelle serate passate nei locali più cool della Capitale e a bordo della sua Lamborghini, poi distrutta in un incidente stradale che gli è costato denuncia penale per guida in stato d’ebbrezza e la fine del rapporto con la Roma.

Fonseca è alla ricerca di un terzino destro, questa per Bruno è un’opportunità da non gettare. Carpe diem. E chissà che Petrachi non rifaccia un miracolo. “Merita un’altra chance. Sa giocare a calcio, deve ritrovare la fame.Ma se sbaglia va a casa“, il ds dixit.

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