Ora serve un 13 per entrare nella Grande Europa

Cinque partite alla fine del torneo. Con quel bottino la Champions sarebbe al riparo da ogni sorpresa

di Redazione, @forzaroma

Alla Roma, dopo il successo sul Genoa, servono – al momento – altri 13 punti in cinque partite per avere la certezza aritmetica, come scrive Mimmo Ferretti su Il Messaggero, di giocare l’anno prossimo in Champions. Indipendentemente dai prossimi risultati di Lazio e Inter.

Tanto, poco? La Roma, da sabato al 20 maggio, cioè da Ferrara a Reggio Emilia, dovrà giocare tre volte in trasferta e altre due volte in casa. In più, dovrà affrontare due volte il Liverpool nelle semifinali di Champions 2018. Sette impegni contro i cinque di Lazio e Inter.

Il fattore tecnico-tattico conterà, ma sarà più determinante quello fisico. Singolare un dato, intanto: Roma e Inter nei prossimi cinque turni dovranno affrontare tre avversari in comune, Chievo, Sassuolo e Juventus.

Adesso è fondamentale stare sul pezzo, partita dopo partita, non mollando nulla. La Roma si trova nella paradossale situazione di poter vincere la Champions e anche di restare fuori dalle prime quattro posizioni in campionato. In questi casi, testa bassa e pedalare. Altro non serve.

 

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