Olimpico, uno stadio di grazia: punti e soldi

di finconsadmin

(Il Messaggero – M.Ferretti) Da domenica prossima al primo marzo, la Roma sarà chiamata a giocare otto partite tra campionato e coppa Italia.E soltanto in tre occasioni dovrà farlo lontano dall’Olimpico, se l’avversaria dei giallorossi nella doppia semifinale di Coppa Italia non sarà la Lazio. Se, invece, la squadra di Edy Reja eliminerà il Napoli, la Roma potrà giocare 6 volte su otto nella capitale.

 

Un po’ di conti: domenica 26 la Roma sarà impegnata a Verona, poi il 2 febbraio ospiterà il Parma quindi dovrà giocare la semifinale d’andata di coppa che andrà comunque in scena all’Olimpico (Roma-Napoli o Lazio-Roma). Altro appuntamento sicuro alle pendici di Monte Mario il 9 contro la Lazio in campionato, quindi il 12 semifinale di ritorno di coppa e, perciò, possibile altro impegno a Roma (Roma-Lazio sennò Napoli-Roma). Domenica 15 all’Olimpico ci sarà la Sampdoria, quindi Roma in trasferta in casa del Bologna, il22. A chiudere il minciclo di otto gare, la sfida contro l’Inter a Roma. Totale: 5 o 6 partite all’Olimpico su 8.

 

UN RENDIMENTO DOC Analizzando i numeri casalinghi che la accompagnano, non v’è dubbio che giocare all’Olimpico per la Roma di Rudi Garcia rap- presenta un (netto) vantaggio. I giallorossi, tra campionato e coppe, hanno giocato in casa 13 partite (11;2) collezionando 11 vittorie e 2 pareggi. Con 29 reti all’attivo e soltanto 2 al passivo, quelle rimediate contro Sassuolo e Fiorentina. Questo significa che 11 volte su 13 la porta della Roma è rimasta inviolata. Un rendimento di valore assoluto, quindi. Non che quello lontano da Roma sia stato fallimentare, anzi (una sola sconfitta, a Torino contro la Juventus) ma in casa la Roma ha dato il meglio di sè. Viaggiare, ad esempio, alla media di 2,23 gol all’attivo a partita e 0,15 reti al passivo a gara con 13 impegni alle spalle è roba quasi da fantacalcio.

 

Basti pensare che soltanto una volta la squadra di Rudi Garcia, che ieri a Trigoria ha ricevuto la visita di Marcello Lippi (accolto calorosamente da Totti, De Rossi e Scala), non è andata a segno, contro il Cagliari. E che nelle quattro partite giocate nel nuovo anno all’Olimpico (due di campionato e due di Coppa) ha confezionato 9 reti senza subirne alcuna. Porta inviolata, a ben ve- dere, dall’8 dicembre, cioè dal gol del viola Vargas. Uno stadio di grazia, verrebbe da dire. Anche perché, oltre ai punti, l’Olimpico ha portato un sacco di soldi nella casse della società. Compresa la quota abbonati, le undici partite di campionato hanno fruttato 13.219.615,00 euro; le due di Coppa hanno invece garantito 2.051.960,00 euro. Totale 15.271.575,00 euro.

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