Il primato della Roma non allenta la morsa dell’allenatore sulla società. Chiede ancora uno tra Gittens, Endrick e Leweling
Roma, sei già grande: ora bisogna riempire tutto il bicchiere
Chiamatela, se volete, un'idea bellissima. Perché non vi fate ingannare dal primo posto, dall'attacco che segna a ripetizione. Gasperini è un martello. Già, perché a gennaio il cliché non cambia: si riparte. E lo si farà, cercando il fantomatico esterno offensivo. In realtà i calciatori da prendere sarebbero due, perché non va dimenticato l'esterno a tutta fascia e per quello non va escluso che possano riaprirsi i discorsi per Oosterwolde. Ma è il benedetto attaccante di fascia che calamita le attenzioni di D'Amico e della Roma. Per ora - scrive Stefano Carina su 'Il Messaggero' - restano i fantastici quattro, Leweling, Gittens, Luiz Henrique e Endrick, ad animare le riunioni di Trigoria. Soprattutto perché ad oggi, non stanno giocando. Gittens, ad esempio, il preferito di Gasperini, non ha ancora mai esordito in Premier e si è anche infortunato con l’Under 21. C'è poi l'eterno indeciso, Leweling. Qualche minuto in più lo ha racimolato rispetto a Gittens (146 minuti), ma questa fase critica nel club l'ha pagata anche in Nazionale non riuscendo a rientrare nella prima lista di ben 44 convocati del nuovo ct Klopp. Luiz Henrique è rimasto in Russia per questioni burocratiche e ha perso la nazionale. Difficile che a gennaio la trattativa possa riaprirsi. Endrick, coccolato e bloccato da Mourinho in estate, è letteralmente sparito dai radar al Real Madrid con José che gli ha concesso appena 4 minuti. Molto dipenderà dalla sliding-door di novembre, quando la Uefa si pronuncerà sul mancato rispetto del Settlement Agreement. Ma l’impressione è che stavolta, la formula rimandata al mittente in estate (prestito con diritto di riscatto), possa far breccia, accontentando così Gasperini.
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