L’accordo è vincolante, il passaggio delle quote deve avvenire entro il 17

Le parti si riservano di far saltare tutto se entro il 31 agosto l’operazione non sarà ancora conclusa. Titolo in altalena

di Redazione, @forzaroma

Il trasferimento di tutte le azioni in mano a James Pallotta, da perfezionare entro il 17 agosto, in cambio di 591 milioni di euro, debiti compresi: sono questi, secondo il comunicato diffuso ieri mattina dalla Roma, i termini dell’accordo sottoscritto nella notte tra mercoledì e giovedì per il passaggio del club da James Pallotta a Dan Friedkin, come riporta Il Messaggero.

Nella nota si legge che l’azionista di maggioranza della Roma, As Roma Spv Llc, ha sottoscritto “un accordo vincolante di acquisto di azioni con The Friedkin Group” in virtù del quale As Roma Spv cederà a Friedkin medesimo la partecipazione di controllo detenuta nel club e alcune attività correlate, «compresi i fondi che ha messo a disposizione del club per supportare la sua prevista capitalizzazione. Contestualmente il nuovo azionista assumerà “alcune passività relative al club”. In altre parole, i debiti del club.

Più precisamente, l’operazione “sarà effettuata attraverso una cessione a Friedkin dell’intera partecipazione detenuta da As Roma Spv nel club pari all’86,6% del capitale sociale del club“, di cui il 3,3% posseduto direttamente e l’83,3% detenuto da As Roma Spv attraverso la sua controllata Neep Roma Holding, per un controvalore pari a 0,1165 per ciascuna azione. Più in generale, l’operazione prevede che Friedkin acquisti, oltre al 100% del capitale azionario di Neep, anche la totalità del capitale di Asr Soccer LP srl e quella Asr Retail TDV spa. Nella nota si precisa inoltre che nel complesso “l’operazione è valutata in circa 591 milioni di euro” e che dovrebbe essere perfezionata entro la fine di agosto.

Sia As Roma Spv che Friedkin hanno il diritto di risolvere l’accordo sottoscritto senza trattenere alcuna commissione di risoluzione, nel caso in cui l’operazione non si concluda entro il 31 agosto 2020. Il completamento dell’operazione comporterà l’obbligo per Friedkin di lanciare un’Offerta pubblica obbligatoria sulle azioni in circolazione del club (che rappresentano circa il 13,4% del capitale).

Contrastata la reazione della Borsa: mentre in apertura degli scambi il titolo è arrivato a guadagnare anche oltre il 5% (a quota 0,59 euro) nonostante il prezzo offerto da Friedkin per la quota di Pallotta sia assai più basso (0,1165 euro per ciascuna azione), nel pomeriggio la quotazione si è progressivamente ridimensionata fino a perdere poco meno del 4% a 0,53 euro.

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