La rabbia non deve cancellare la vittoria

La rabbia non deve cancellare la vittoria

Roma brava, per certi versi molto brava, ma incapace di non subire reti

di Redazione, @forzaroma

Buon sorteggio”, aveva commentato Francesco Totti dopo che dall’urna di Nyon era stato estratto il nome del Porto. Si riferiva, il Capitano, al fatto che alla Roma non era toccata una come il Manchester City oppure il Barcellona se non il Psg.

Non voleva sminuire il valore reale dei portoghesi, questo è chiaro, scrive  Mimmo Ferretti su Il Messaggero. E la controprova della qualità dei Dragoes si è avuta ieri sera all’Olimpico con la Roma brava, per certi versi molto brava, ma incapace di non subire reti.

Due gol all’attivo e uno al passivo: a 90 minuti dal termine, tutto è ancora possibile, con una vittoria, un pareggio e anche una sconfitta con un punteggio particolare per passare il turno.

Partita spigolosa da entrambe le parti, con la Roma molto attenta non farsi beccare scoperta quando perde il pallone. Quando, invece, può controllarlo, e avanzare verso la porta difesa dall’inossidabile Casillas, cerca di allargare la difesa dei portoghesi per lasciare un po’ soli i due possenti, ruvidi centrali.

 

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