Juve-Roma è con Friedkin

Il futuro patron del club giallorosso e suo figlio Ryan saranno presenti allo Stadium per i quarti di Coppa Italia

di Redazione, @forzaroma

Oggi papà Friedkin (Daniel) e suo figlio Ryan sono attesi in tribuna, all’Allianz Stadium di Torino, scrive Rosario Dimito su Il Messaggero.

Si giocano i quarti di finale di Coppa Italia, ma la loro presenza sugli spalti, assume un sapore speciale. Arrivati in Italia l’altro giorno, i futuri proprietari della Roma calcio vogliono iniziare a respirare il profumo della squadra, assaporare l’emozione del tifo, provare l’ebbrezza dei moti passionali che si rincorrono dietro il pallone che viene calciato da una parte all’altra del rettangolo verde, specie quando gonfia la rete e scatena deliri, esaltazioni, tormenti, rabbia, delusioni.

Il negoziato con James Pallotta, azionista all’83% della società giallorossa, quotata in Borsa, è in dirittura d’arrivo. Domenica 26 scade il termine scritto nel contratto di esclusiva di fine dicembre per sottoscrivere il signing, cioè l’accordo che poi deve essere trasformato in closing, al verificarsi di una serie di condizioni. E’ quasi certo che ci sarà una proroga.

La trattativa sulla maggioranza della Roma deve superare gli ultimi step. Si sta concludendo la due diligence per confermare o meno il prezzo pattuito: 705 milioni di euro, al loro del bond da 275 milioni, di altri 60 milioni circa di oneri e altre spese per la costruzione dello Stadio versati da Pallotta. Da ieri i consulenti – Goldman Sachs per il venditore e JpMorgan per l’acquirente – stanno dipanando uno dei nodi cruciali. As Roma Spv Llc, la scatola americana di Pallotta che detiene tramite Neep holding l’83% del club – cui si aggiunge un 3% posseduto direttamente – ha fatto un prestito-soci di circa 100 milioni alla Roma calcio.

Come va trattato questo prestito, nel senso che deve essere prima convertito in capitale e poi rimborsato da Friedkin? In questo caso influirà sull’assegno da staccare a favore di Pallotta che esce completamente di scena. L’assegno dovrà tener conto anche della tranche di 40 milioni dell’aumento di capitale da 150 milioni da iniettare nelle casse del club entro il 2021. I 40 milioni sono stati messi entro fine 2019 da Pallotta. Ma non è solo questa la strettoia da superare. Pare che ci siano ancora divergenze su alcuni contratti del parco calciatori della società che avrebbero attirato la curiosità dei legali. Dopo aver acquistato la maggioranza, Friedkin dovrà lanciare l’opa.

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