Fonseca, la big resta indigesta: “Abbiamo giocato da bambini”

Sono appena 4 i punti in 6 partite contro le migliori: “Abbiamo giocato da guerrieri ma solo per 45 minuti, poi…”

di Redazione, @forzaroma

La Roma di Fonseca non sa perdere. Perché quando lo fa, non solo lascia i tre punti ma spesso anche la faccia. E così, dopo il poker subito al San Paolo, ieri è arrivato quello servito da Gasperini che complica la situazione in caso di arrivo a pari punti con Napoli e Atalanta. Ancora una volta, Paulo stecca con una big. I numeri sono impietosi: appena 4 punti in 6 gare con le migliori (Verona, Juve, Milan, Napoli, Sassuolo e Atalanta) che offuscano in parte l’en-plein contro le medio-piccole. Davanti all’ennesimo black-out, il portoghese non si capacita: “Non voglio cercare alibi, una squadra che fa un primo tempo da guerrieri con grande intensità, poi non può giocare una ripresa da ragazzini, da bambini. E’ una questione di atteggiamento, abbiamo giocato soltanto 45 minuti e non 90”.

In realtà – sottolinea Stefano Carina su ‘Il Messaggero’ – oltre all’atteggiamento c’è da analizzare anche l’aspetto tattico. A Gasperini è bastato cambiare posizione a Malinovskyi e inserire Ilicic, per cambiare l’inerzia della gara al netto degli errori di Mirante. Mosse alle quali Fonseca non ha saputo rispondere se non con cambi tardivi e con la squadra che è andata via via spegnendosi. Oltre alle mancate contromosse e agli errori dei singoli, l’Atalanta dalla panchina ha inserito Muriel e Ilicic, con Gomez esiliato in tribuna. Sembra un paradosso, ma la Roma tre giocatori di questo valore da far entrare in corsa non li ha.

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