I due giallorossi ancora positivi. Il centrocampista è fermo da 19 giorni e lunedì farà un altro tampone

L'altra sera non lo ha rimarcato. Ma forse è stata soltanto una dimenticanza. Perché da tempo Fonseca sottolinea il fatto di "essere in pochi". Il riferimento non è a Zaniolo e nemmeno a Pastore, infortunati della prima ora. E nemmeno a Santon, out 1 mese per una lesione di secondo grado ai flessori della coscia sinistra. Paulo presumibilmente, scrive Stefano Carina su Il Messaggero, si riferisce a Diawara e Calafiori, entrambi fermati dal Covid-19.

Due assenze pesanti, perché limitano le rotazioni in ruoli chiave e fanno sì che alcuni elementi vengano impiegati fuori posizione (come accaduto ad esempio a Berna con Peres) oppure debbano giocare praticamente sempre (Spinazzola ha disputato 540 minuti sui 600 stagionali). Diawara è uscito di scena ormai da 19 giorni (12 ottobre), Calafiori da 14 (17 ottobre). L'appuntamento messo in agenda dal guineano è lunedì, quando si sottoporrà ad un nuovo tampone molecolare per capire se potrà tornare ad allenarsi con i compagni.

Diawara Serie A, sessione di allenamento dell'AS RomaSerie A, sessione di allenamento dell'AS Roma

Anche perché, nelle rotazioni, il suo ingresso sarebbe fondamentale. Dopo la partenza sprint, Veretout nelle ultime due partite è sembrato in leggera flessione. Villar alterna buone prestazioni (quella con il Cska Sofia ad esempio) ad altre deludenti (Young Boys).

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