C’è lo United sulla strada della Roma e il nodo Smalling non è stato sciolto

C’è lo United sulla strada della Roma e il nodo Smalling non è stato sciolto

Se superano il Siviglia i giallorossi affronteranno la vincente tra Wolverhampton e Olympiacos per poi trovare presumibilmente il Manchester in semifinale

di Redazione, @forzaroma

Abbandonata la corsa alla Champions, la Rima ora spera nella scorciatoia europea, scrive Stefano Carina su Il Messaggero.

Ieri a Nyon sono stati pescati soltanto possibili accoppiamenti, perché non ci sono squadre già qualificate ai quarti. Si devono giocare infatti sei ritorni degli ottavi, più Roma-Siviglia e Inter-Getafe che si sfideranno in gara unica, il 5 e 6 agosto a Gelsenkirchen e Duisburg (ore 18.55), mentre i ritorni delle altre sfide si disputeranno nelle sedi naturali.

Il sorteggio, qualora i giallorossi dovessero superare gli andalusi, presenta un quarto di finale (10 o 11 agosto) non impossibile. Dzeko e compagni infatti incrocerebbero ai quarti la vincente tra Wolverhampton e Olympiacos (andata in Grecia 1-1) per poi attendere in semifinale (16 o 17) presumibilmente il Manchester United che, archiviata la qualificazione con il Lask (5-0 in Austria), nel prossimo turno affronterà la vincente tra Basaksehir e Copenaghen (si partedall’1-0per i turchi).

Fonseca si augura che insieme ai compagni possa esserci anche Smalling. Benché ieri ci sia stata un’accelerazione mediatica, la trattativa con i Red Devils continua ad essere laboriosa. A Trigoria vogliono che l’intera operazione pesi sulle casse al massimo 14 milioni. Se poi diluiti nella formula del prestito oneroso più obbligo di riscatto, come preferirebbe Baldini, oppure in un’unica tranche, come vorrebbero gli inglesi, poco importa. Quattordici, però, sono i milioni che la Roma ha messo sul piatto. Un’intransigenza dovuta alla volontà del ragazzo che ha ribadito alla dirigenza inglese la volontà di restare nella Capitale.

Un braccio di ferro che Fonseca si augura a lieto fine: “Sono fiducioso“. In quest’ottica ufficializzato il baby Podgoreanu (2002) assistito dagli stessi agenti del difensore: l’israeliano, con passaporto rumeno, ha firmato un quadriennale. Fuzato rinnova (2023).

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