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Il Messaggero

Bufera arbitri: la Roma protesta

Getty Images

La direzione di Chiffi non è piaciuta ai vertici Aia, con cui la Roma si è fatta sentire. Ma i dirigenti arbitrali continuano a non gradire neanche l'atteggiamento di Mourinho

Redazione

Partiamo dall'immediato futuro: domani, Roma-Juve, arbitrerà Massa, che per la cronaca è il direttore di gara che ha espulso Mourinho durante l'ultima sfida contro il Napoli dopo una plateale protesta per un fallo - a suo dire - non fischiato su Zaniolo. Quanto a Chiffi, invece, il direttore di gara di San Siro, non è tra i designati per la prossima di campionato. Magari è una semplice rotazione, ma la sua performance dell'altra sera non è piaciuta ai vertici Aia. E, come riporta Alessandro Angeloni su 'Il Messaggero', la Roma si è fatta sentire e con i vertici Aiaparla in continuazione: i rapporti sono buoni, la posizione della Roma è chiara, così come quella dei direttori di gara, che in passato hanno avuto problemi con Mourinho e con la squadra in genere, spesso considerata ingestibile.

Difformità, questa la parola chiave, emersa dopo la serata di San Siro, quando Chiffi ha valutato diversamente episodi simili, dal secondo rigore concesso al Milan (fallo di Mancini su Leao) a quello non concesso alla Roma (Tonali su Zaniolo), dalle ammonizioni a Zaniolo e Karsdorp al rosso non concesso a Krunic. Per non parlare del fallo di mano di Abraham.Mourinho ha di che lamentarsi da inizio stagione, dalla famosa espulsione di Pellegrini prima del derby. José protesta anche dopo la partita contro la Lazio (arbitro Guida). Poi Orsato la fa grossa a Torino, in occasione di Juve-Roma.

Poi c'è Roma-Milan, con rigore concesso dall'arbitro Maresca e uno non assegnato alla Roma dopo un intervento di Kjaer su Pellegrini. A Bologna (arbitro Pairetto), le proteste di Mou, per l'accanimento degli arbitri nei confronti di Zaniolo e per l'ammonizione ad Abraham che ha dovuto saltare la sfida con l'Inter. A Venezia le proteste più vibranti di Mou: rigore concesso ai veneti per un contatto di Cristante con Caldara. Mou pensa di pagare, a distanza di anni, il suo atteggiamento ribelle mostrato ai tempi dell'Inter. Le famose manette. Possibile? Forse no, ma filtra che i direttori di gara non gradiscano troppo questo suo continuo lamentarsi. La partita, di sicuro, non è finita. E domani c'è Roma-Juve.