Totti e il piccione della discordia. Laziali furiosi: noi presi in giro

Dopo Sanremo il capitano chiarisce: nessun riferimento all’aquila biancoceleste

di Redazione, @forzaroma

Ha ricevuti applausi e complimenti da tutti. E stavolta non per un gol o un assist, ma per la performance a Sanremo di mercoledì sera che ha catalizzato l’attenzione di 14,3 milioni di italiani su Rai Uno (il picco più alto della 2a serata). Francesco Totti super star quindi anche in tv tanto che il direttore della rete, Fabiano, gli ha aperto le porte: «Sarebbe molto bello averlo come presentatore al fianco della moglie Ilary».

Altri applausi Totti li ha ricevuti per la decisione di destinare l’intero cachet in beneficenza ad alcune associazioni che si occupano delle popolazioni terremotate. Non a tutti però è piaciuto il Totti show. Una sua battuta a fine intervento non è andata giù ai tifosi laziali. «Quale è la mia canzone preferita di Sanremo? Quella di Povia: il piccione». In molti hanno visto un riferimento all’aquila.

Sui social si è scatenata la solita battaglia tra le due tifoserie tanto da rendere necessaria la precisazione da parte di Maria De Filippi: «Ma quale sfottò. Francesco è legato a quella canzone perché fu cantata nel 2006 quando a condurre era la moglie Ilary e il figlio Christian aveva 3 mesi». Non solo. Anche l’entourage di Totti ha smentito totalmente il riferimento sportivo. Stranezze da derby, a pochi giorni dalla tripla sfida alla Lazio tra coppa Italia e campionato.

(F.Balzani)

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