A scatenare la furia dei tifosi è stata anche una frase sulla scelta della Nazionale da rappresentare
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El Aynaoui è una delle stelle indiscusse di questo Mondiale. Il centrocampista giallorosso si sta prendendo le luci della scena mondiale. Tre partite, tre prestazioni di altissimo livello. In molti stanno notando il suo talento, tanto da attirare l’interesse del Barcellona. Ma mentre Neil brilla in campo, fuori è il padre a far discutere. Younes El Aynaoui, ai microfoni di RMC Sport, ha rilasciato una frase che ha scatenato la polemica in Marocco: "Mio figlio non si sente campione d’Africa". Un riferimento a quanto accaduto a gennaio. Il Marocco aveva perso sul campo la finale contro il Senegal. Poi, però, aveva vinto il ricorso in tribunale, ottenendo l’assegnazione del titolo. Le parole del padre hanno diviso i tifosi. In molti si sono schierati contro di lui.
Una frase considerata fuori luogo in un momento così delicato per la Nazionale, impegnata nel Mondiale. Il Marocco si sta giocando tutto e l’ambiente chiede unità. La seconda parte dell’intervista ha alimentato ulteriormente la polemica sui social. Il centrocampista, nato a Nancy e cresciuto in Francia, avrebbe valutato a lungo la possibilità di giocare per i Bleus prima della scelta del Marocco. "Considerava la nazionale francese una squadra di altissimo livello, forse dubitava di poter farne parte", ha spiegato il padre. Gli sforzi di Walid Regragui nel corso degli anni hanno poi portato alla sua convocazione con il Marocco. Resta però un punto centrale: la Francia non lo aveva mai chiamato. Neil, intanto, continua a brillare in campo. E pensa solo al Mondiale. Il padre, invece, ha acceso una polemica destinata a far discutere ancora a lungo.
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