Punto al veleno. Totti: “E’ una vergogna”, Pallotta: “Ce l’hanno con noi”

Punto al veleno. Totti: “E’ una vergogna”, Pallotta: “Ce l’hanno con noi”

Roma durissima contro l’arbitro: c’è un fallo da rigore su Zaniolo, ma Rocchi non consulta il Var e lascia correre

di Redazione, @forzaroma

La Roma rimonta, ma non basta. Rimonta contro l’Inter dell’espulso e fischiatissimo ex Spalletti che aggancia momentaneamente il Napoli ma anche contro gli arbitri Rocchi e Fabbri (l’assistente al Var) che ignorano un rigore netto su Zaniolo nel primo tempo, come riporta Leggo.

Una decisione senza senso, come quella di Firenze un mese fa, visto che Rocchi non va nemmeno alla postazione della moviola per rivedere l’accaduto. E che ha letteralmente fatto infuriare la Roma. Non solo, sull’azione che porta all’immediato gol di Keita (con ennesimo errore di Jesus in chiusura) c’è un fallo sullo stesso Zaniolo.

I giallorossi sono stati bravi a non buttarsi giù e hanno pareggiato grazie a un eurogol di Under. Poi l’1-2 di Icardi prima di un altro rigore non visto: quello per mani evidente di Brozovic. Per fortuna stavolta è arrivata la segnalazione dal Var e il conseguente gol di Kolarov che ha portato un punto leggero alla Roma rimasta ottava e ora a -5 dal quarto posto occupato dal Milan.

A fine partita Di Francesco – sei punti nelle ultime 6 partite ma una prestazione finalmente convincente – ha deciso di non parlare così si è fatto avanti Francesco Totti che ha attaccato duramente Rocchi e i suoi assistenti come accadde nel 2014 dopo un contestatissimo Juve-Roma: “Sono scelte che cambiano i campionati. Ci chiediamo come fanno quelli del Var a non vedere un fallo simile, è una vergogna. Che ci stanno a fare? Perché non vengono loro a dare una spiegazione? Rocchi ha sbagliato, ma è un discorso secondario. Fabbri al Var stava vedendo un’altra partita. Così non si può andare avanti. Ridiamo e scherziamo ma questa è una cosa importante. Zaniolo? Sembra un veterano”. Infine frecciata a Spalletti: “Sta arrivando ai microfoni? Ok, allora arrivederci”.

Pure Pallotta stavolta non si è risparmiato: “Sto ancora urlando! Erano 28 gare che non ci davano un rigore. Sono tante partite che va avanti questa storia, credo sia un record. Ho rivisto il fallo tante volte, perché non sono nemmeno andati al Var? A cosa serve il Var? Se l’arbitro avesse fatto il suo nel primo tempo avremmo vinto la partita. Ma cosa hanno gli arbitri contro di noi?”.

Spalletti è di un altro avviso e torna pure sulla sua vecchia disputa con Totti: “Ottima direzione di Rocchi, giusta anche la mia espulsione visto che ho esagerato nelle proteste. Totti? Lo avrei incontrato volentieri, non l’ho fatto smettere io. La società sapeva che avrebbe smesso e che io me ne sarei andato. Io l’ho cacciato da Trigoria? E’ andato via lui, ci sono come testimoni alcuni dirigenti”. Insomma, non è stata una sera banale.
(F.Balzani)

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  1. cpg35600 - 1 anno fa

    Egregio Sig. Pallotta: se ne è accorto adesso? Faccia qualcosa, se può, o dia ordini ai suoi dirigenti romani di muoversi verso le alte sfere arbitrali, ordinando anche, al limite, il ritiro della squadra dal campo (cioè la non effettuazione della partita) qualora fosse presentata una terna arbitrale (Var compresa) di parte e contraria all’equità di giudizio. La Roma potrà avere questo coraggio? A mali estremi, estremi rimedi, recita un vecchio proverbio. Non serve indignarsi: l’indignazione dura “l’éspace d’un matin”!

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