Tra dieci giorni, al massimo 15, il presidente arriverà a Roma. Si occuperà del progetto stadio e dei rinnovi

Sei mesi, tanto è passato dall’ultima visita di Pallotta a Roma. Tra viaggi rimandati (a dicembre) e partenze posticipate stavolta però sembra essere davvero arrivato il momento per il presidente di riabbracciare la sua squadra. Tra dieci giorni, al massimo 15. Forse in tempo per essere il 16 sera all’Olimpico per Roma-Lione. Di sicuro in piena conferenza dei servizi per il progetto Tor di Valle.

Ma Pallotta non dovrà occuparsi solo del nuovo stadio. C’è infatti una Roma da rinnovare, a partire da Spalletti. «Ci sono i presupposti per continuare», ha detto sabato il ds Massara. Per farlo presidente e allenatore dovranno parlarsi in modo chiaro sui progetti futuri.

Baldissoni Pallotta
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VIDEO - Spalletti: "Senza stadio ci sta che Pallotta molli" [HD]

In agenda ci sono anche le situazioni legate ai contratti di Nainggolan, Strootman, Manolas, De Rossi e Totti. Per i primi tre è soprattutto una questione di soldi, per i due capitani il discorso è diverso: Daniele a meno di sorprese rinnoverà per altri 2 anni a cifre dimezzate; Francesco dovrà discutere eventualmente del suo ruolo da dirigente prima di prendere una decisione.

(F.Balzani)

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