I giallorossi sono stati fermati dalle parate di Skorupski, allevato a Trigoria e mandato in prestito biennale in Toscana
Non aprite quel cassetto. Dei sogni. La Roma, che alla vigilia sperava di agganciare o addirittura scavalcare la Juventus in vetta, non è stata capace nemmeno di tenere lo stesso passo dei bianconeri. Così il turno è stato favorevole ai campioni d’Italia che, spinti da “core ingrato” Higuain giustiziere del Napoli, sono tornati a comandare con un solidissimo +4. I giallorossi sono stati fermati dalle parate di Skorupski, allevato a Trigoria e mandato in prestito biennale in Toscana. Ma non bastano le manone del polacco a giustificare il flop.
Dopo un avvio sprint, la prima Roma del dopo Florenzi - schierata con un’inedita difesa a 3 - ha pagato un’ora di match giocato svogliatamente, forse con la convinzione che il gol prima o poi sarebbe piovuto dal cielo. Nel finale un nuovo sussulto, con Skorupski a dire «no ragazzi, troppo tardi».
(R.Buffoni)
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