Fumata grigia. La Serie A resta in bilico: nodi tamponi e positività

Fumata grigia. La Serie A resta in bilico: nodi tamponi e positività

A meno di un ritorno alle Fase 1 anche l’Italia si appresta a seguire l’esempio della Germania

di Redazione, @forzaroma

Allenamenti di gruppo il 18 maggio e ripresa del campionato tra il 13 e il 26 giugno con controlli continui ai giocatori e sospensione momentanea del club che dovesse avere un contagiato in squadra, scrive Francesco Balzani su Leggo.

E’ questo il piano di Lega e Figc presentato per far ripartire il calcio alla faccia del Covid-19. Un piano che è stato analizzato dal Comitato tecnico scientifico della protezione civile dopo l’incontro con la Federcalcio di ieri pomeriggio durato circa un’ora e mezza. In serata però la fumata che sembrava essere bianca si è ingrigita a causa della pioggia di giocatori positivi al coronavirus in serie A: 3 della Fiorentina (a cui vanno aggiunti anche 3 membri dello staff) e 3 della Sampdoria oltre a un recidivo e al calciatore del Torino di due giorni fa.

Il protocollo di sicurezza che prevede misure rigidissime passerà ora al Ministero della Salute presieduto da Speranza prima del verdetto che potrebbe essere comunque positivo a meno che la situazione sanitaria non dovesse peggiorare. Confermate le porte chiuse per tutti gli eventi e l’impiego di meno persone possibili allo stadio. Fino al 18 maggio le squadre continueranno ad allenarsi a piccoli gruppi, poi si passerà alla classica seduta. Senza però arretrare di un passo sulle misure sanitarie. I calciatori saranno sottoposti settimanalmente ai tamponi.

Il nodo più grande è legato al comportamento da tenere in caso di positività durante il torneo. Dovrebbe vincere la via di mezzo: no stop al campionato, ma stop alla squadra che dovrebbe poi dimostrare di non avere altri contagiati. Devono arrivare poi certezze sulla fattibilità dei tamponi in alcune zone d’Italia che hanno difficoltà di rifornimenti.

Anche Spadafora è cauto: Dobbiamo stare attenti e sperare che da qui al 18 maggio i dati sul contagio siano positivi, ma auspicabilmente ripartiranno gli allenamenti. L’incontro di oggi era importante per superare problematiche. Le date sul tavolo per il nuovo inizio sono quelle del 13 e 25 giugno in modo da poter spalmare con turni infrasettimanali le 12 giornate rimanenti da concludere entro il 2 agosto quando ripartiranno le coppe europee. A meno di un ritorno alle Fase 1, quindi, anche l’Italia si appresta a seguire l’esempio della Germania.

Da ieri è noto il calendario della Bundesliga che ripartirà il 16 maggio con Borussia Dortmund -Schalke 04.

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