Battere i nerazzurri vorrebbe dire anche sconfiggere un doppio tabù. Il tecnico di Grugliasco, infatti, in 36 precedenti ha racimolato appena 9 pareggi e 5 vittorie

gasperini 4

Gasperini: "Dybala se sta bene gioca sempre. Gli infortuni non si possono prevedere"

"Un banco di prova". Per cosa? Non lo dice apertamente Gasperini. Ma la sfida di domani contro l'Inter, in un Olimpico formato Colosseo, dirà se la Roma è pronta per lottare per lo scudetto. "Io lo dirò dopo venti giornate, ma per alzare l'asticella non serve mettersi obiettivi bensì migliorarsi giorno dopo giorno. I difetti grandi li abbiamo eliminati, qualcosa da migliorare c'è sempre. Poi questo ambiente influenza in modo positivo, c'è grande passione e di grande amore. È giusto che i tifosi sognino ma noi dobbiamo guardare la realtà delle cose. Di certo questo è un gruppo che si autoalimenta. È composto da giovani, ma anche da giocatori meno giovani, ma di grande valore, e tutti si trascinano a vicenda", ha aggiunto Gasp ai microfoni di Sky Sport. E questa Roma è cresciuta di certo, scrive Francesco Balzani su Leggo. Battere i nerazzurri vorrebbe dire anche sconfiggere un doppio tabù. Il tecnico di Grugliasco, infatti, in 36 precedenti ha racimolato appena 9 pareggi e 5 vittorie, con un bilancio di 27 gol segnati e 68 subiti. Ma anche la Roma non riesce a battere l'Inter in casa da dieci anni (2-1 con gol di Dzeko e Manolas). L'occasione contro Chivu (ex decisamente poco amato) quindi è ghiotta e Gasp potrà contare su tutta la rosa a disposizione compreso Hermoso che ieri ha ripreso ad allenarsi in gruppo senza problemi. I dubbi maggiori riguardano la fascia destra dove Lulli è favorito su Molina mentre in attacco è ballottaggio tra Soulé, Mora e Pisilli. Ovviamente sono al sicuro le maglie di Malen e Dybala.

Gasperini Torino FC v AS Roma

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti