Caos Roma, Peccenini: “Le colpe anche dei giocatori”, Cervone: “De Rossi non tradirebbe mai”

Caos Roma, Peccenini: “Le colpe anche dei giocatori”, Cervone: “De Rossi non tradirebbe mai”

Due ex giudicano la querelle intorno a Trigoria

di Redazione, @forzaroma

Non sembra affatto sorpreso l’ex difensore Franco Peccenini. “Non mi meraviglia che sia venuta fuori questa situazione. Durante la stagione mi chiedevo spesso: «Ma non è che la squadra ce l’ha con allenatore? Non erano compatti. Quando manca autorità possono succedere queste cose. Dentro la Roma regna più anarchia che rispetto. Le colpe sono anche dei giocatori. Viste le situazioni che stanno emergendo hanno destabilizzato un ambiente che doveva essere compatto”.

Giovanni Cervone non ci sta. L’ex portiere giallorosso, oggi opinionista a Rete Sport, si è scatenato dopo le accuse a De Rossi. “Se a Pallotta è arrivata quest’email a dicembre perché non ha fatto niente? Un presidente avrebbe preso il primo aereo e sarebbe venuto qua. Io non credo neanche se lo vedessi con i miei occhi a un De Rossi traditore e mi fa schifo il fango che gli viene gettato addosso. Lippie? Se fossi stato ancora giocatore, l’avrei preso a pugni”.

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