Il CT Oranje sulla sostituzione del romanista all'intervallo contro la Svezia: "Summerville migliore in fase difensiva, ma Donyell non è il capro espiatorio"
Malen, non solo gol. A Trastevere deve anche spingere l'apetta
Ronald Koeman, CT dell'Olanda, nel post-partita dell'ampio successo contro la Svezia (5-1) nella seconda giornata dei Mondiali ha parlato anche della decisione di sostituire Donyell Malen all'intervallo. L'attaccante della Roma, a secco nelle amichevoli pre-rassegna iridata e anche all'esordio contro il Giappone, con la Svezia è stato schierato esterno per poi essere sostituito dopo 45'. Di seguito le parole del commissario tecnico degli Oranje a NOS nel post-gara: "Il primo tempo si è concluso con una fase di gioco più debole, in parte perché la Svezia ha iniziato a giocare con quattro difensori. I nostri esterni continuavano a pressare il loro difensore centrale, mentre di solito sono i numeri 9 e 10 a farlo. Di conseguenza, ci siamo trovati in seri guai un paio di volte. Anche la fase difensiva è stato il motivo della sostituzione di Malen, credo che Summerville sia migliore in fase difensiva. Parliamo spesso con i giocatori della necessità di riconoscere più rapidamente i cambiamenti in campo. Capisco che la sostituzione sia difficile per Donyell, ma questo è calcio di alto livello. Ci si aspetta una prestazione di squadra". Dopo quella che sembrava una batosta dura da accettare, sono arrivate però anche le rassicurazioni da parte di Koeman: "Donyell non è certo il capro espiatorio; forse tornerà a giocare da attaccante anche nella prossima partita. Brobbey ha avuto qualche piccolo problema al bicipite femorale".
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