La Roma continua a soffrir una sorta di sindrome da Olimpico e perde anche con la Fiorentina

È quasi stanca anche di fischiare, la gente, che ieri si è presentata in più di quarantamila allo stadio Olimpico,scrive Francesca Ferrazza su La Repubblica. La Roma perde male contro la Fiorentina (0-2), annullando i piccoli passetti di crescita fatti vedere contro il Barcellona, e collezionando in due partite (tra Bologna e ieri) solamente un punto. Ora sono ben sei i ko in casa (sette con la coppa Italia), come mai nella sua storia, se non solo un’altra volta, nell’annata 1947- 48, quando furono otto.

Una sorta di sindrome da Olimpico, sembrerebbe, mentre difende i suoi, Di Francesco. "Oggi non ci è girato nulla a favore, non riusciamo a concretizzare quanto creiamo, non facciamo gol e il calcio è fatto di episodi. Abbiamo difeso male e poi le scelte dell’arbitro sono dubbie, ma siamo noi che non segniamo. Noi abbiamo tirato 20 volte, loro 3, quindi sono stati più bravi a realizzare. I cambi? Nessuno può giocarle tutte, la Juve ne ha fatti nove. Oltre il risultato, però, se c’era una squadra che meritava era la Roma".

Roma-Fiorentina Gonalons

La Sud, dopo aver fischiato, ha sostenuto comunque la Roma, cantando. La squadra riprenderà a lavorare subito, questa mattina, per cominciare a preparare la gara di ritorno contro il Barcellona di dopodomani. Ai limiti del miracolo calcistico le possibilità di ribaltare il 4- 1 subito al Camp Nou, anche se Di Francesco prova a crederci.

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