Quanto sono fragili i muscoli a Roma. Di Francesco: “Non può essere una casualità”

Nonostante l’epidemia di muscoli e legamenti saltati su cui ci sarà prima o poi anche una resa dei conti, stasera il tecnico giallorosso riuscirà comunque a mettere in campo una bella formazione

di Redazione, @forzaroma

Se tutto fosse andato come si temeva, oggi nessuno sarebbe stato così tranquillo, Di Francesco sarebbe ben più arrabbiato per il fatto di perdere giocatori uno dietro l’altro, sarebbe preoccupato per la Champions agli sgoccioli, Nainggolan forse rimpiangerebbe di non aver ceduto alle lusinghe di Conte. E soprattutto il Roma-Chelsea di stasera sarebbe la più scontata delle ultime spiagge, scrive Fabrizio Bocca su “Repubblica“. E invece, incredibilmente, la Roma può contare su due risultati su tre.

La partita di Stamford Bridge ha succhiato tutte le forze e tutti i gol di Dzeko, l’attaccante su cui si punta tutto: 1150’ in campo per 10 gol. Dopo la straordinaria doppietta londinese è rimasto all’asciutto e i gol della Roma sono precipitati. E infatti Di Francesco potrebbe mettere un centrocampista in più a scapito di un esterno alto: forse lo stesso Nainggolan chiamato anche lui a rimpolpare il magro gioco offensivo e soprattutto i gol.

E in Champions la difesa giallorossa non è da record. Nonostante l’epidemia di muscoli e legamenti saltati su cui ci sarà prima o poi anche una resa dei conti – “Non credo alla casualità” ha detto Di Francesco – la Roma riuscirà comunque a mettere in campo una bella formazione. Anche se resta il mistero Schick, con cui adesso si va prudentissimi.

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