Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Luigi Ferrajolo (Radio Radio pomeriggio - 104,5): "La Roma deve uscire da questa situazione con la Uefa ma sul mercato è ferma. Liberarsi dei vincoli Uefa entro il 30 giugno doveva essere la priorità. Mancano 8 giorni che sembrano pochi ma potrebbero essere anche tanti se si ha chiaro quello che bisogna fare".

Antonio Felici (Teleradiostereo / Te la do io Tokyo - 92.7): "Tre milioni d'ingaggio per Pellegrini mi sembrano tanti. Considerando che la Roma è stata appena multata per un costo della rosa troppo alto rispetto al fatturato, le quote importanti per gli stipendi devi riservarle ai nuovi acquisti. Pellegrini e altri secondo me dovrebbero accontentarsi. Si è sempre detto che Gasperini vuole questi rinnovi, per cui va bene, però a costi contenuti, perché se non sono contenuti l'operazione non è più sostenibile".

Damico

Francesco Balzani (Teleradiostereo / Te la do io Tokyo - 92.7): "Nelle idee di Gasperini c'è la possibilità di vendere Koné, non ha messo il veto totale come invece ha fatto con altri, però se lo vendono si aspetta un acquisto top a centrocampo. Vediamo come si mette la situazione di Soulé, è quella che fa pendere la bilancia delle plusvalenze. Ostigard? È uno che segna. Nell'uno contro uno soffre ancora un po', ma è un difensore che ha grosse prospettive, in area è dirompente, con Gasperini lo vedrei bene come alternativa. Pellegrini a Trigoria per parlare del rinnovo? Credo che la trattativa si chiederà in maniera positiva in questi giorni. Deve capire che resta nella Roma come jolly, che può essere utile in alcune partite ma che non ha più il posto assicurato. Almeno 3 milioni li vuole. Pellegrini l'avrei salutato, però ci fidiamo di Gasperini".

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo - 92,7): “Ndicka non è sul mercato, verosimilmente partirà uno tra Soulè e Konè. La Roma una cessione la farà: per Soulè offerte non ne sono arrivate, il silenzio su Konè invece mi fa pensare che possa arrivare una proposta gli ultimissimi giorni del mese, e a quel punto la Roma dovrà decidere cosa fare. Greenwood è una situazione che resta aperta, vedremo se si vorrà chiudere entro il 30 giugno o se si rinvierà a luglio. Il rapporto tra le due società è ottimo, e se la Roma non ha formalizzato l’offerta dopo tutto quello che è stato fatto lato giocatore dalla fine del campionato a oggi è perchè si è studiata una strategia che verrà messa sul tavolo in questi giorni"

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “In questo momento non c’è un’evoluzione, evidentemente bisogna trovare qualche richiesta. Non è facile quando tutti sanno che la Roma deve fare determinate operazioni. Per racimolare quei soldi, occorre liberare un giocatore che non ti è costato niente. Svilar è più fattibile, l’altro è N’Dicka. Per me, l’unico da salvaguardare è il portiere, gli altri possono essere ceduti. Non ho alcuna remore a cedere Koné”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino -104,5): “L’Arsenal e il Chelsea vogliono Koné? Ma chi ci crede? Parliamo di squadre nella top 10 del mondo. Se hai una richiesta dall’Atletico Madrid, dovresti accettarla. Svilar ti porta 7/8 punti in una stagione ed è fondamentale”.

Piero Torri (Radio Manà Manà Sport - 90,9): “Penso che in settimana saranno annunciati almeno un paio di rinnovi, quelli di Celik e Dybala sono ormai definiti. Mi aspetto di capire se la Roma prolungherà di un anno il Settlement Agreement. Credo sia un tema ancora aperto, anche se la proprietà avrebbe piacere di chiuderlo entro il prossimo 30 giugno. Sono convinto che la Roma debba fare meno plusvalenze di quello che pensiamo”.

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