Peres, Keita e gli altri. Disavventure in auto degli eroi del pallone tra incidenti e multe

Il brasiliano della Roma è solo l’ultimo di una lunga lista di incedenti stradali accorsi a giocatori giallorossi e biancocelesti nelle strade della Capitale

di Redazione, @forzaroma

Disavventura nella notte per Bruno Peres, fortunatamente senza gravi conseguenze per nessuno. Il brasiliano, avuto un incidente alle 5,30 di ieri mattina, mentre era al volante della sua Porsche bianca. E non è il primo calciatore alle prese con qualche problema alla guida, visto che la storia di Roma e Lazio è piena di episodi più o meno gravi accaduti nelle strade della capitale. L’esterno destro giallorosso, scrive Ferrazza su La Repubblica, è solamente l’ultimo di una lunga serie. Peres, dopo aver presenziato, insieme a Juan Jesus, alla serata organizzata dall’Airc in un hotel dell’Eur, ha proseguito la nottata in centro, in compagnia di alcuni amici, senza controllare troppo l’orologio, visti i due giorni di riposo concessi da Spalletti alla squadra. E così, all’alba di ieri, l’ex Torino si è distratto in Piazza dei Tribunali, andando a sbattere con la sua Porsche contro due paletti. Una botta sufficiente a mettere fuori uso l’automobile, danneggiata dalla parte della ruota anteriore sinistra. Necessario l’arrivo del carroattrezzi per rimuovere la vettura, con il ragazzo che ne è uscito illeso. Gli agenti del Commissariato Trevi non hanno ritenuto rilevante il tasso alcolemico del brasiliano. Ammenda di 50 euro, perché non aveva con sé il permesso di guida internazionale. La bravata è già costata al giocatore una bella lavata di capo da parte della società e di Spalletti.

Andò bene anche a Keita, della Lazio, due anni fa, quando perse il controllo della sua Lamborghini, finendo contro le strutture di ponte Flaminio. Tornando alla Roma, risale a settembre l’incidente di El Shaarawy a bordo della sua A3. Di ritorno dalla trasferta di Torino, l’attaccante si è scontrato con una panda, all’incrocio tra Pontina e Vallerano, distruggendo la sua autovettura e l’altra macchina. Illeso il giocatore, mentre l’altro conducente è andato all’ospedale in codice giallo. Anche Iturbe rimase coinvolto in un bruttissimo incidente, nel 2013, ma in Paraguay. La memoria giallorossa poi non può certo dimenticare le disavventure al volante di Zebina e Candela, oltre che di Lima, ai tempi di Capello.

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