Nell'area dove sorgerà il nuovo impianto giallorosso resta la necessità di tutelare altri resti archeologici minori
Roma, il nuovo stadio sarà un gioiello: tutti i dettagli
Continua l'iter per la realizzazione del nuovo stadio della Roma che sorgerà a Pietralata. Mancano ancora alcuni step burocratici prima del definitivo via libera per l'apertura del cantiere e tra questi c'è anche la Conferenza dei Servizi Decisoria. Dopo il parere favorevole del CONI, come riporta Andrea De Angelis, sono arrivati a 17 i pareri in sede di Conferenza dei Servizi: al CONI si sono aggiunti 3 dipartimenti della Regione Lazio, Roma Natura, RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e Grandi Stazioni. Oltre a due dipartimenti di Roma Capitale, altri tre uffici della ASL Roma 2 e Areti (gestore della rete di distribuzione elettrica).
Nel frattempo, come sottolinea Alessio Di Francesco, si è espressa anche la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma che ha ricordato che gli scavi e le indagini archeologiche sono ancora in corso, ribadendo la necessità di riportare alla luce la "villa romana individuata durante le indagini SDO". Nell'area dove sorgerà il nuovo impianto giallorosso, inoltre, resta la necessità di tutelare altri resti archeologici minori tramite adeguate misure di tutela e protezione. Infine, sempre la Soprintendenza, ha sottolineato il coinvolgimento dell'ente nella VIA (Valutazione di Impatto Ambientale).
#StadiodellaRoma nel proprio parere Soprintendenza ricorda che indagini ancora in corso e ribadisce le prescrizioni tra le quali riportare in luce la villa romana e altri resti con adozione di adeguate misure di tutela e protezione. Inoltre rivendica coinvolgimento nella VIA pic.twitter.com/Jsp8ZlCOFG
— ALESSIO DI FRANCESCO (@DiFrancescoAle) June 23, 2026
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