Il tecnico è già ripartito. Così vuole migliorare la Roma sul mercato: due esterni d’attacco, uno per il centrocampo, il sostituto di Konè e l’alternativa a Hermoso
Svilar già al lavoro per la nuova stagione: allenamento in palestra anche in vacanza
Gasperini è già ripartito. Ha lasciato la Capitale in mattinata. In attesa del raduno, appuntamento il 13 luglio a Trigoria, passerà qualche giorno in Liguria, nella sua casa di Arenzano. Il vertice con D’Amico gli è servito per fare il punto della situazione con il nuovo ds, confrontandosi in alcune fasi dell’incontro anche con Lombardo, uomo dei conti che lavora al fianco di Morrow, e Scala, agente/consulente dei Friedkin. Diversi argomenti sul tavolo, con scadenze più o meno urgenti: cessioni, rinnovi, acquisti, settore giovanile. Un'autentica full immersion, dunque, per Gian Piero. Che ha ribadito le sue esigenze per migliorare la rosa della Roma che verrà. Gli innesti necessari sono diventati cinque, considerando anche le possibili partenze dei prossimi giorni, soprattutto quelle da fare entro il 30 giugno per rispettare il settlement agreement con l’Uefa. Sono quattro titolari, più uno. Obiettivi da centrare tra l’inizio del ritiro, fissato tra venti giorni, e la fine di luglio, al massimo i primi giorni dei agosto.
Greenwood la priorità. A sinistra occhio a Nkunku
L’unico rinforzo già scelto, con la condivisione anche della proprietà, è Greenwood, l’attaccante del Marsiglia che è stato contattato personalmente da Gasperini alla presenza del padre/agente. Se andrà in porto, sarà l’investimento principale. Quindi l’esterno offensivo da mettere a destra al quale aggiungere quello che possa giocare a sinistra. Summerville, contattato a fine campionato (a gennaio il primo tentativo, andato a vuoto per il no del West Ham), ha chiesto 6 milioni e mezzo netti, ingaggio spropositato per il nuovo corso giallorosso. Inavvicinabile - e per lo stesso motivo - anche Rashford, rientrato allo United dopo il prestito annuale al Barça: stipendio da 9 milioni e mezzo. Più credibili i milanisti Pulisic, il manager si è fatto vivo da tempo con D’Amico, e Nkunku, trattato da Massara sul finire della sessione invernale di mercato. Entrambi piacciono a Gian Piero, sul secondo c’è anche l’opzione del prestito. Sempre d’attualità anche Tel del Tottenham che lo considera incedibile.Fascia bassa e sostituto di Konè le altre priorità. E serve un mancino in difesa
C’è poi da individuare l’esterno basso. Potrebbe anche essere destro, con Wesley confermato a sinistra. Non Dodò: la Fiorentina chiede quasi 20 milioni. E soprattutto Gasprerini vuole un interprete più strutturato fisicamente. Alla Zappacosta, per intendersi. Più giovane, però: il laterale dell’Atalanta ha 34 anni. L’idea Molina, 28 anni, resiste: l'argentino dell’Atletico Madrid gioca proprio a destra, anche in nazionale. Ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2027. Il quarto acquisto è legato all’addio di Koné: la Roma, preso atto della crescita di El Aynaoui che sta convincendo pure al mondiale, è pronta a intervenire per sostituirlo. Con un titolare. Chiesto Bouaddi al Lille che però si prepara a metterlo all’asta, partendo da 60 milioni, cifra anticipata ai dirigenti giallorossi. Valutati altri profili, da prendere in prestito. Esuberi eccellenti di grandi club in Spagna e in Premier. Meno fretta, invece, per il difensore: alternativa di Hermoso sul centro sinistra. Caratteristiche: rapido e capace di salire a centrocampo per partecipare all’impostazione. Ostigard del Genoa è più centrale. Arriverebbe solo se andasse via Ndicka.© RIPRODUZIONE RISERVATA