De Rossi: ultimo atto, d’amore

De Rossi: ultimo atto, d’amore

Giro di campo, al termine della partita con il Parma, insieme alla sua famiglia, dopo il bagno di folla vissuto ieri a Trigoria

di Redazione, @forzaroma

In 65 mila per salutare De Rossi, all’interno di una serata sobria, come vuole il giocatore, scrive Francesca Ferrazza su La Repubblica.

Con una lettera, il numero 16 ha ringraziati quanti lo hanno aiutato a diventare una bandiera della Roma. E l’ha chiusa con la dedica ai tifosi. “Mai come in questi giorni ho sentito il vostro affetto, ma ora il regalo più grande che mi potete fare è mettere da parte la rabbia e tutti uniti ricominciare a soffiare per spingere l’unica cosa che ci sta a cuore, la cosa che viene prima di tutto e tutti, la Roma”.

Tutti i gruppi della Sud hanno chiesto, attraverso un comunicato, di “Dare tutto a livello di tifo per 90 minuti. Fuori la voce per la Roma e per Daniele De Rossi, lasciamo un ricordo indelebile nel cuore di un Romanista come noi”.

La curva ha preparato una scenografia che rappresenta un’immagine identificativa del numero 16, che, da parte sua, non ha voluto preparare nulla, lasciando alla spontaneità tutto quello che accadrà al fischio finale. È molto provato, De Rossi, ha faticato a scrivere la lettera diffusa ieri dal sito ufficiale del club, fatica a mettere insieme i pensieri e ieri sera si è chiuso tra l’affetto dei compagni, in ritiro, per l’ultima volta, a Trigoria.

I cancelli stasera verranno aperti alle 18, saranno tantissime le nuove maglie già vendute agli store, alle quali da domani sarà possibile attaccare la patch-ricordo con cui i giocatori entreranno in campo stasera. Per quello che sarà un “arrivederci”, come conclusione alla lettera commovente scritta da De Rossi nella quale ringrazia tutti. “Nessuno mai vi amerà più di me, arrivederci”, il saluto, di speranza, finale.

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