La totale operatività di D'Amico può portare l'accelerata per l'inglese e il rinnovo dell'argentino, per cui si cercherà di limare le distanze su base fissa e bonus a presenza
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Con D'Amico al top sprint Greenwood. Ma Summerville si complica
Ieri è arrivata l'attesa deroga da parte della Lega di Serie A: Tony D'Amico è a tutti gli effetti il nuovo direttore sportivo della Roma. E ora può accelerare sui vari fronti caldi, tra cui Mason Greenwood, con un prezzo che da luglio può schizzare in alto causa clausola. Il Marsiglia ha necessità di fare cassa e continua a chiedere 50 milioni più di 5 di bonus. In campo è sceso anche il vicepresidente giallorosso Ryan Friedkin. D'Amico sta mettendo a punto la strategia migliore per avvicinarsi alle richieste dell'OM senza però arrivare ai famosi 55 milioni complessivi. L'ipotesi prevede un versamento immediato di 15-20 milioni, mentre il restante importo verrebbe distribuito nelle prossime 2-3 stagioni. Così il club francese potrebbe mettere a bilancio dell'esercizio attuale l'intera operazione, mentre la Roma manterrebbe l'investimento entro parametri più sostenibili. Intanto c'è già l'accordo Roma-Greenwood. Il futuro di Crysencio Summerville, salvo sorprese, non sarà invece alla Roma. L'attaccante del West Ham è infatti finito nel mirino di top club come Manchester United e PSG. In particolare, i Red Devils si sono già informati sul prezzo e lo hanno inserito nella loro lista di obiettivi. Per la fascia invece il club giallorosso continua a guardare in Francia, dove piace Diego Moreira dello Strasburgo che però spara alto, intorno ai 40 milioni. Una cifra ritenuta troppo alta dalla Roma, che potrebbe però decidere di proporre un prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a 25. Resta in lizza anche Molina, Ruggeri e Dodò della Fiorentina.
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