Dal de Russie allo stadio: tour segreto e gourmet di Dan Friedkin

Il magnate statunitense ha trascorso cinque giorni a Roma tra piccole passeggiate e lunghe riunioni

di Redazione, @forzaroma

Una passeggiata serale, utile a smaltire il jet leg, in una via Margutta deserta o quasi: era il giorno in cui il volto di Dan Friedkin non diceva ancora nulla a nessuno, a Roma. Oggi, come scrive La Repubblica, forse non sarebbe così facile per il magnate statunitense di 54 anni passare inosservato. Oggi, l’americano a Roma compare su siti e giornali.
Le cinque giornate romane tra venerdì e mercoledì sono scivolate via tutte piuttosto simili per Friedkin, con lunghe riunioni negli uffici di via Principessa Clotilde, percorrendo a piedi i 230 metri che la separano dall’ingresso dell’hotel de Russie, il suo quartier generale. Ha infilato una visita in viale Tolstoj all’Eur, dove è stato ricevuto dal management della Roma, pur nel completo anonimato.
Certo non ha fatto in tempo a vivere la città come turista, ma non era la prima volta che la visitava.
E’ ripartito la sera di mercoledì lasciando l’hotel intorno alle 19. Potrebbe tornare a dicembre, quando la trattativa potrebbe essere già definita con Pallotta. Roma lo aspetta, lo stadio Olimpico pure. Roma-Brescia, tra pioggia e pochi spettatori, non era la cornice giusta per dare il benvenuto (forse) a chi ha intenzione di regalare alla Roma una nuova occasione per sognare.

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