Ancora cinque mesi. Strada in salita per Di Francesco in cerca di conferme

A Trigoria c’è l’idea di rimandare il problema della sostituzione a giugno, quando si possano liberare soluzioni interessanti

di Redazione, @forzaroma

Cinque mesi per tornare a piacersi. Lunedì inizierà il 2019 della Roma e quello di Eusebio Di Francesco, scrive Matteo Pinci su La Repubblica. La Roma a sostituirlo ha pensato davvero, pur auspicando di trovare un motivo per continuare ad andare avanti con lui. Oggi l’allenatore è nuovamente solido: perché decidano di cambiarlo dovrebbe capitare l’apocalisse. Ma l’idea è rimandare il problema della sostituzione a giugno, quando – sono convinti a Trigoria – si possano liberare soluzioni interessanti.

Il dirigente ombra Baldini si sta già muovendo, Monchi lo stesso: piace Lopetegui, ritenuto un azzardo da prendere a stagione in corso. Discorso diverso se avesse a disposizione mesi per imparare la lingua, informarsi sul campionato, conoscere i calciatori e gli avversari. Con i suoi rappresentanti ci sarebbe anche stato un abboccamento, nelle settimane in cui la panchina di Di Francesco scricchiolava. Ma lo spagnolo non è l’unico: i contatti sono già ramificatissimi sia sul territorio nazionale. Di Francesco ha però cinque mesi per cambiare la storia: solo i risultati, da qui a fine stagione, possono convincere l’allenatore e la Roma, a piacersi di nuovo.

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