(Il Romanista - A.F.Ferrari) - «Stiamo bene, dovremo gestire l’effetto-Olimpico. Punto su Caracciolo, ma gli manca la cattiveria».
Il tecnico del Novara, Attilio Tesser, è chiamato, o meglio richiamato dato il recente ritorno in panchina dopo l’esonero di qualche mese fa, a salvare il club piemontese dalla Serie B. Sono 24 i punti in classifica del Novara che domenica contro la Roma dovrà fare punti per poter continuare a sperare in una salvezza storica. «Paradossalmente stavamo meglio prima del mercato invernale. Eravamo terzultimi a Natale, mai un momento di crisi, mai tre partite consecutive perse - le parole di Tesser a "Rete Sport" -. Sono arrivati giocatori di esperienza, ma che non giocavano da un anno nelle squadre in cui militavano. L’inserimento non è stato facile, il Novara era in fase calante. Mascara e Caracciolo sono di valore indiscutibile, la loro esperienza può darci molto».
Nonostante gli infortunii e le squalifiche il Novara sta bene e Tesser lo conferma: «La squadra sta bene, adesso ho sentito anche altri colleghi giornalisti che mi hanno parlato delle assenze della Roma. Però a me manca Rigoni, il mio cannoniere e regista. Per noi Marco è un punto di riferimento fondamentale. Ho perso Pesce, Radovanovic. Mi è rimasto Porcari a centrocampo. Quindi anche noi abbiamo qualche problema di formazione, ma veniamo a Roma in una buona condizione fisica e mentale. Spero non abbiano un impatto negativo con l’Olimpico». In attacco giocherà il "nuovo" acquisto Caracciolo: «Un grande ragazzo, ha delle qualità indiscutibili. Può fare sponde, ha un buon dribbling, non è rapido ma si muove benissimo per il fisico che ha. Deve però avere più cattiveria, è la qualità che potrebbe portarlo ad arrivare ad un livello superiore». Nella mattinata di ieri sono poi arrivate anche le parole di Leandro Rinaudo, difensore del Novara: «Stiamo preparando la partita nel migliore dei modi, perché siamo consapevoli che non abbiamo più tempo per fermarci [...]»
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