rassegna stampa roma

Sistema in tilt, ci pensa la Roma

(Il Romanista – D.Galli) Ottocento persone in un solo punto vendita, il sistema di biglietteria di Lis Lottomatica che a quel punto va in tilt,

Redazione

(Il Romanista - D.Galli) Ottocento persone in un solo punto vendita, il sistema di biglietteria di Lis Lottomatica che a quel punto va in tilt, la Roma che nonostante avesse detto, scritto, avvisato che era il caso di comprare i biglietti non il giorno della partita, ma prima, ha fatto entrare lo stesso quegli ottocento tifosi. Gratis. È accaduto nel prepartita di RomaAris, è successo per una concomitante sequenza di eventi negativi che hanno visto il club non carnefice. Semmai vittima.

La società lo ha spiegato a MyRoma, l’azionariato popolare giallorosso che attraverso una lettera a firma del presidente Walter Campanile, ieri, si è fatta sentire a Trigoria. Giuste le osservazioni di MyRoma, ma giusta è anche la posizione della Roma. I fatti. Prevendita del bagno di folla romanista, della presentazione vera e propria della Roma di Zeman. Quando la mattina del 19 agosto le ricevitorie Lottomatica e il Roma Store di Parchi della Colombo alzano le serrande, sono stati acquistati già oltre 25 mila biglietti. È un successo annunciato.

La Roma lo aveva ampiamente previsto, tanto da essersi affannata nei giorni precedenti a chiedere ai tifosi di non andare all’ultimo momento nel solo punto vendita che sicuramente sarebbe rimasto aperto fino al fischio di inizio. Ovvero, quello di viale delle Olimpiadi. Ma è domenica, è il 19 agosto, è il primo controesodo e per la città di Roma ha una ragione sentimentale: gioca l’As Roma, dunque si va all’Olimpico. In pochi ascoltano o leggono l’avviso della società: non decidete all’ultimo, non prendete d’assalto il Ticket Office. Quanto questo invece avviene, la rete di Lis Lottomatica va giù. Alza bandiera bianca. Non solo. C’è un altro problema, che si accavalla al precedente, si sovrappone e complica il prepartita. Sempre il 19 agosto il sistema Hometicketing di Lottomatica, e cioè la possibilità di acquistare i biglietti on line, inizia a barcollare. Non permette di stampare il pdf che vale come titolo di accesso all’Olimpico. Faccenda superabile, e infatti la Roma la supera la sera stessa, ma che si somma appunto alla precedente, ben più difficile da gestire: l’assedio al fortino del Ticket Office e il conseguente tilt di Lottomatica.

A quel punto - attenzione, sono le 20.50 - la Roma prende una decisione d’istinto e d’amore. Fa entrare la gente senza biglietto in Distinti Nord, facendola scortare dai suoi steward. Nella lettera, MyRoma critica: «Così facendo, sono stati scontentati gli azionisti A.S. Roma e la società stessa per un mancato ricavo di decine di migliaia di euro».

Ma a Trigoria replicano: il problema non era risolvibile, quel mancato ricavo ci sarebbe comunque stato. Almeno, dicono, così abbiamo consentito a quei tifosi di abbracciare la Roma.

Inconvenienti dei sistemi di biglietteria a parte, ultimamente a Trigoria gongolano.Il Super Monday ha dato risultati confortanti. Alle 18 di ieri erano stati venduti 500 tagliandi delle partite casalinghe della Roma, di cui 150 solo per quella con la Juve. L’abbinamento intelligente con le politiche di merchandising ha consentito ai titolari dell’As Roma Club Privilege di avere uno sconto del 30% sul materiale della società (del 20% per chi non ce l’ha). Il vantaggio sull’acquisto dei prodotti As Roma era limitato a ieri, al Super Monday appunto. Ma la vendita degli incontri casalinghi proseguirà. E per questo tipo di prevendita non ci sono stati e non ci saranno intoppi. Potete giurarci.