«L’obiettivo è lo scudetto»

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – R.Canocci) – La sua seconda carriera sta per iniziare. Dopo un infortuno che ne avrebbe messi ko molti, infatti, Nicolas Burdisso lavora sodo e migliora ogni giorno per essere pronto all’inizio del campionato. Lo sarà sicuramente, come hanno dimostrato queste prime amichevoli. «Tutti stiamo spingendo – ha detto ieri a Roma Channel – è stato un bel mese di lavoro. Stiamo alla fine di questo secondo ritiro, è stato un bel mese per lavorare e conoscerci. Stiamo bene, penso che stiamo in crescita e stiamo facendo ciò che vuole il mister. Si sta creando un gruppo forte, credo si possa puntare più in alto possibile».

In difesa per ora si muove con Castan e Romagnoli. «Menomale che ci sono, sono contento. Sono due certezze, anche se Alessio ha 18 anni, ha tantissima voglia di imparare, chiede sempre dove sbaglia e come può migliorare. Leo è uno di quei calciatori che ci servivano, per qualità, sostanza e maturità. Ha vinto la Libertadores, è prontissimo per fare bene a Roma». Gli viene poi chiesto un giudizio su Lamela e Nico Lopez, due giovani ai quali uno come lui può fare da guida: «Penso che la forma migliore di educare sia quella dell’esempio. A volte rompo un po’ le scatole dicendo di non parlare, ho giocato con tanti ragazzi bravi. Bisogna essere pronti, avere un modo di lavorare dentro e fuori dal campo. Loro hanno qualità, sono in un posto dove si punta sui giovani, se posso dare un aiuto lo do, ma la cosa importante è l’esempio». Quando invece la domanda è sull’obiettivo della stagione, non ha dubbi: «E’ fissato, dobbiamo lottare per lo scudetto[…]».

Nella giornata di ieri, dove non c’è stata la conferenza stampa, Burdisso s’è concesso anche ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue parole: «Cosa mi ha colpito di più dei cambiamenti della Roma di quest’anno? Sicuramente mi ha colpito in maniera positiva, si è formata una squadra più matura, dobbiamo dimostrarlo sul campo e credo che siamo pronti. Io il migliore acquisto della difesa? Io ci tenevo tanto a tornare, so che ci vuole ancora tanto per tornare come prima e meglio di prima, però sono arrivati ragazzi bravi come Castàn e abbiamo scoperto Romagnoli. Inoltre sono arrivati Balzaretti, Destro, Tachtsidis, Bradley, tutti campioni che avevamo bisogno in squadra e iniziamo a puntare in alto. Se Zeman me lo aspettavo così? Da una parte sì, dall’altra sto imparando tanto anche dal punto di vista offensivo. Abbiamo fatto una preparazione molto dura che ci sta servendo e che penso ci servirà. […]».

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