(Il Romanista - V.Vercillo/G.Rrandolfi) - Il crack di Osvaldo ha disegnato un enorme punto interrogativo sulle future scelte di Luis Enrique legate alla fase offensiva.

L’assenza dell’italo-argentino, imprescindibile (o quasi) nelle scelte dell’asturiano, lascerà un buco da colmare il prima possibile. Come? Puntando sui giocatori che la Roma ha già in rosa, o visto il momento, affacciandosi in maniera più aggressiva in questa finestra di mercato invernale, puntando dritto verso il sostituto ideale. La cessione di Borriello, per uno strano scherzo del destino ufficializzata proprio il giorno prima, sembra essere stata scelta come capro espiatorio su cui puntare il dito da una parte della piazza giallorossa. C’è da sottolineare, però, che le uniche due volte in cui Osvaldo non è stato schierato da titolare – a Genova e a Firenze – Luis Enrique ha scelto di tenere l’attaccante ormai bianconero in panchina, lasciando spazio a Borini, Bojan, Lamela e Pjanic. «La Roma ha un attaccante straordinario: si chiama Francesco Totti».

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Zibì Boniek, ieri a Trigoria «per un caffé con qualche vecchio amico» non si dispera per la momentanea assenza di Osvaldo. Il Totti in forma smagliante visto a Bologna gli basta e gli avanza: «Il Capitano è sempre il Capitano». Della stessa idea è anche Ubaldo Righetti: «La cosa più naturale del mondo è spostare Totti in avanti, lasciando alle sue spalle Lamela e Bojan. In alternativa punterei su Pjanic. Sicuramente senza Osvaldo mancherà un giocatore dalla forte presenza fisica e capace di testa: Okaka non ha le qualità adatte a sostituire l’italo-argentino, mentre Borini deve riprendersi da un lungo infortunio». Idee di mercato? «Punterei su Quagliarella, che può agire come esterno come si è visto fare a Lamela. Tra gli altri nomi sentiti non escluderei Amauri: si muove tanto ed è in grado di fare un buon lavoro di reparto. Sicuramente non ha piedi eccellenti, ma è capace di sfruttare i movimenti offensivi ed è bravo di testa: potrebbe essere una soluzione valida». L’abbondanza a centrocampo potrebbe essere sfruttata da Luis Enrique, scegliendo l’opzione Pjanic avanzato sulla trequarti: «Miralem si può spostare tranquillamente» dice Odoacre Chierico. «A centrocampo abbiamo gente come De Rossi, Gago e Simplicio: è ottimo. Sarebbe anche un modo per stare un minimo più coperti, visto che le cosiddette "piccole" ormai hanno le armi per poter fare male: il Chievo è una squadra di tutto rispetto. Per quanto riguarda il mercato interverrei in altri reparti, non in attacco. Un attacco formato da Bojan, Totti, Lamela, Borini e Osvaldo, quando rientrerà, penso sia ideale».

Chi potrebbe approfittare dell’infortunio del capocannoniere della Roma è Bojan, che sembrava destinato a partire dalla panchina più spesso di quanto pensasse. Ruggiero Rizzitelli darebbe una chance allo spagnolo: «Io darei una possibilità a Bojan: è un ottimo giocatore che non ha ancora dimostrato tutte le sue potenzialità. Ora potrebbe avere la possibilità di far vedere quello che vale. In alternativa vedrei bene Pjanic dietro le punte o Totti spostato in avanti, un ruolo che piace a Francesco. Per quanto riguarda il mercato, dei nomi sentiti sicuramente non punterei su Amauri: è un ottimo giocatore, senza dubbio[...] La stessa opinione su Bojan la esprime anche Massimiliano Cappioli: «Penso vadano bene entrambe le soluzioni: Totti centravanti e Pjanic trequartista, ma si potrebbe anche dare fiducia a Bojan. Se ci fosse la possibilità però interverrei sul mercato: se poi, facendo gli scongiuri, si facesse male Totti, chi giocherebbe?». Il Capitano è una garanzia: parola di Massimo Agostini. «Totti ha già fatto la prima punta, potrebbe anche giocare insieme a Bojan con Pjanic trequartista.[...] Chi invece ritiene che la Roma debba tornare immediatamente sul mercato è Fulvio Collovati: «Bisogna andare sul mercato. Per il momento si possono valorizzare Borini e Bojan, cosi la Roma potrà decidere se riscattarli. [...]

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