Totti all’attacco, vuole giocare un’altra stagione

Ieri il primo incontro con il presidente Pallotta, che vede Francesco dirigente. Totti si sente ancora giocatore e vorrebbe un altro anno di contratto

di Redazione, @forzaroma

La vicenda del futuro di Francesco Totti a ieri, come scrive Luca Valdiserri su Il Corriere della Sera, se fosse una partita sarebbe stato uno 0-0. Ma non finirà così.

Ieri a Trigoria tra Totti e Pallotta c’è stata una stretta di mano, una buona razione di cordialità («Ho un ottimo rapporto con lui perché è una persona meravigliosa», ha detto il bostoniano) ma nessuna vera novità sul futuro del Capitano. Le posizioni sono chiare: Totti si sente ancora giocatore e vorrebbe un altro anno di contratto. Non chiede un minutaggio, si metterà a disposizione di Spalletti.

Pallotta non è contrario, ma sa che Totti in panchina e non sul campo è sempre fonte di discussioni e divisioni. L’intervista al Tg1, al di là delle frasi di circostanza, non è piaciuta. Meglio che Totti decida subito di fare il dirigente.  L’ipotesi più probabile resta l’ultimo anno da giocatore.

Pallotta, ieri, non ha incontrato il direttore sportivo Walter Sabatini. Colpa dell’influenza. Sabatini è legato da contratto fino al 2017, ma pensa a un addio anticipato.  Potrebbe sostituirlo Marcello Carli, dall’Empoli. Si va verso un triste addio, invece, con Bruno Conti. Se ne occuperanno i dirigenti, non Pallotta.

Restano i nodi dello stadio futuro e della protesta della curva Sud, che non tornerà allo stadio neppure venerdì e non ha gradito le parole di Spalletti sugli interessi che vanno oltre l’appoggio per la squadra.

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