Tor di Valle, la giunta dà il via libera

A settembre il documento arriverà in Assemblea capitolina per il passaggio decisivo e più delicato

di Redazione, @forzaroma

Dopo l’approvazione in giunta, il testo dovrà passare nelle Commissioni e al municipio IX, competente territorialmente sul progetto. A settembre il documento arriverà in Assemblea capitolina per il passaggio decisivo e più delicato dell’ok della giunta, visto che in Aula Giulio Cesare la maggioranza M5S non sembra avere i numeri per approvare il progetto in autonomia, come riporta Andrea Arzilli sul Corriere della Sera.

Raggi potrebbe sfruttare la stampella di Pd e Lega che hanno dichiarato di non volersi opporre all’opera. Tutto pur di mandare avanti un progetto che, con la Roma che sta cambiando proprietà, garantisce appeal in chiave elettorale.

Oltre al dettaglio su modalità e tempi di realizzazione dell’impianto, la Convenzione indica la costituzione di un apposito ufficio, definito «organismo di vigilanza», che dovrà monitorare l’esatto adempimento del contratto. Il documento avrà durata di 10 anni ed entrerà in vigore subito dopo l’approvazione di tutti gli atti in Regione Lazio, passaggio tecnico che segue all’approvazione dell’Assemblea capitolina. Dalle carte emerge che dopo il ricalcolo dei costi delle opere pubbliche, oneri e contributi, la Roma dovrà sborsare 40,8 milioni più del previsto.

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