Il centrocampista olandese è tornato in campo dopo più di un anno per aiutare la Roma nella sua rimonta Champions. Un'arma in più per Luciano Spalletti

Roma lo ha aspettato ed il suo momento è arrivato, finalmente. Kevin Strootman, domenica sera, ha trattenuto a stento le lacrime mentre effettuava il riscaldamento tra gli applausi della Tribuna Monte Mario, prima di fare il suo ingresso in campo 392 giorni dopo l'ultima apparizione in giallorosso (25 gennaio 2015 a Firenze). Nonostante la faccia da duro, "la lavatrice" ha sofferto le pene dell'inferno dopo aver subito due interventi chirurgici al ginocchio sinistro in poco più di un anno. "Alla Roma è stato un grande indizio" - ha ricordato in un video pubblicato sui social della Roma - e ha proseguito ricordando il suo primo gol, contro il Livorno "un bel ricordo che ho voluto festeggiare sotto la curva". Sarà un caso, ma dal suo primo infortunio (9 marzo 2014 a Napoli), qualcosa si è inceppato nei meccanismi della Roma. Ora, Luciano Spalletti ha la sua arma Champions. Il tecnico toscano potrà godersi il ritorno del talentuoso centrocampista di cui Rudi Garcia non ha fatto in tempo a godere. Il giocatore, infatti,  è tornato a disposizione della prima squadra dopo essere stato "prestato" alla primavera di Alberto De Rossi, che oggi affronterà in gara unica gli ottavi di finale di Youth League in Olanda contro il Psv (ore 14, diretta TV su Mediaset Premium).

AS Roma v US Citta di Palermo - Serie A

(G. P.)

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