Sconcerti: “Ai giallorossi basta eliminare i narcisismi”

“Solo una Roma eccitata dal suo bisogno di crisi può pensare di non vincere, ma questo è il limite di Garcia, trasformare i piccoli ostacoli in barriere”

di Redazione, @forzaroma

“Determinante la partita della Roma. – scrive Mario Sconcerti nella sua analisi su Il Corriere della Sera – Il Bate Borisov ha subito sette reti in due trasferte di Champions, ha fatto punti solo in casa. Solo una Roma eccitata dal suo bisogno di crisi può pensare di non vincere, ma questo è il limite di Garcia, trasformare i piccoli ostacoli in barriere. A forza di ritoccare una squadra già forte, Garcia e la Roma sono riusciti a compiere sempre passi indietro. Hanno acquistato solo attaccanti (Salah, Dzeko, Iago Falque, Iturbe) finanziandosi con la cessione di difensori (Benatia, Marquinhos, Romagnoli). Salvo poi scoprire che mancano soprattutto i secondi. Una bellissima squadra che non riesce ad avere un’anima stabile fino a trasformare in spareggio una partita a senso unico. Non si può perdere con il Bate Borisov, non c’è nessun presupposto tecnico. Il peccato è aver fatto diventare la partita un’occasione quasi drammatica. La Roma ha molto talento vero che alla fine diventa lezioso. Poche volte esiste un ingresso forte in squadra, quasi sempre solo capricci. Sabatini è almeno onesto nell’attaccare se stesso, ma a che servono nel calcio le confessioni se non ad allargare il peccato? La Roma si prenda stasera la sua responsabilità e vinca una partita che può milla volte vincere. Senza narcisismi, solo per la normalità del calcio”.

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