L'avventura dell'attaccante ucraino nella Capitale è arrivata ai titoli di coda, ma la Roma vuole una cessione a titolo definitivo e rifiuta un prestito
Dovbyk in stampelle a Ciampino dopo l'operazione: "Sto bene"
Artem Dovbyk e la Roma, due strade destinate a separarsi a breve. L'attaccante ucraino è in uscita, ma all'orizzonte non sembrano profilarsi scenari possibili per un addio a breve termine. Nei giorni scorsi si è parlato di interessamenti dalla Turchia e dalla Spagna, ma arrivare a dama appare complicato. Come riporta El Gol Digital, infatti, il Betis Siviglia avrebbe offerto alla Roma 15 milioni di euro per un prestito con diritto di riscatto. Ma il club spagnolo si è scontrato con la formula che preferirebbero a Trigoria. La Roma, che valutava Dovbyk tra i 20 e i 25 milioni fino a qualche giorno fa, sarebbe disposta ad accettare anche 15 entro il 30 giugno, ma con una cessione a titolo definitivo e bonifico diretto. L'affare dunque è attualmente in fase di stallo, perché il club giallorosso si rifiuta di rateizzare il pagamento in due anni tramite il prestito. L'impressione, comunque, è che si debba trovare la quadra il prima possibile, anche perché l'avventura dell'ex Girona nella Capitale appare sempre più ai titoli di coda.
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