Destro rilascia dichiarazioni sibilline, la Roma fatica a segnare, e allora c'è bisogno che si affacci sul mercato. In arrivo Salah dal Chelsea, anche se non è chiaro se potrebbe giocare al centro dell'attacco.

Non sono piaciute a nessuno — né in società né tra i tifosi — le parole rilasciate da Mattia Destro al termine di Palermo-Roma: "Il gol mi mancava, è importante per me e sono contento sia arrivato. Peccato non sia arrivata anche la vittoria. Sono un attaccante, voglio fare bene, voglio giocare e fare gol". Concetti non nuovi, ma sui social media molti tifosi lo hanno fatto notare in modo anche duro: sembra che l’interesse personale venga prima di quello della squadra. In realtà Destro ha detto, né più né meno, quello che pensa da sempre. È un passo in più verso una cessione nei prossimi giorni, magari in prestito come spera un Milan sempre più in crisi dopo la sconfitta con l’Atalanta?

palermo_roma17012015-21.jpg

La posizione della Roma non cambia: Destro ha un costo e servono soldi veri. Non cambia neppure la posizione di Garcia: non va via nessuno, a meno che non venga sostituito con qualcuno di più forte e subito pronto per la serie A. Però è sotto gli occhi di tutti che la situazione non è la migliore. L’arrivo di Salah dal Chelsea può sbloccare la situazione? In teoria l’egiziano non è una punta centrale, ma un esterno. Un ruolo dove la Roma sembrava copertissima. La Coppa d’Africa di Gervinho, però, si sta dimostrando più pesante del previsto. Iturbe non è riuscito in alcun modo a sostituirlo e Garcia, nell’ultimo quarto d’ora della gara di sabato, ha sostituito l’argentino (pagato 28 milioni al mercato di giugno) con il baby Verde, classe 1996. Una mossa della disperazione o un segnale alla società? Le altre squadre si sono mosse sul mercato, è necessario che lo faccia anche la Roma. È lì che può partire un giro che coinvolge anche Borriello al Genoa. Il tempo stringe, la classifica parla chiaro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti