Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Piero Torri (Radio Manà Manà Sport - 90,3): “L’offerta della Juventus per Svilar? Secondo me, è stata una sceneggiata. In Inghilterra ci sono club che pagano 100 milioni un centrocampista e io posso chiederne 60 per Koné? Le cessioni sono sempre possibili. Se in questo mese di luglio si dovesse presentare qualcuno per Koné con cifre importanti, a Trigoria prenderebbero in considerazione l’offerta. Il tema delle cessioni non si è mica esaurito a giugno. Budget da 100 milioni? La Roma dovrà comunque vendere qualcuno… Koné e Soulé sono due giocatori per cui Gasperini non si incatenerebbe a Trigoria. Mi viene quasi il sospetto che la Roma sappia che la situazione è meno ‘stringente’ di quello che pensiamo. Credo che arriveranno un attaccante e un esterno”.
Paolo Marcacci (Radio Radio Mattino 104,5): “Ieri è stata data una svolta decisionale e ‘filosofica’. C’è tempo per fare all-in su Greenwood, ma ora bisogna considerare le alternative. Non esiste solo l’inglese e occorre rinforzare anche gli altri reparti della rosa”.
Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): “La Roma 100 milioni da spendere? Beati loro. Siccome serve Greenwood, vedrai che qualcosa troveranno. Ormai Gasperini è il presidente della Roma, comanda lui. È l’allenatore che fa il calciomercato, giudicheremo il suo operato anche in questo senso. Lo abbiamo già visto all’Atalanta: quando è Gasperini a fare il calciomercato, difficilmente sbaglia”.
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