Pallotta nuovo presidente. Milan e Malaga su Bojan

di Redazione, @forzaroma

(Corriere della Sera – G. Piacentini) – Ieri in serata è arrivata l’ufficialità, James Pallotta è il nuovo presidente della Roma, il quarto nell’ultimo anno solare, il ventitreesimo della storia della società giallorossa. Lo ha ratificato il consiglio d’amministrazione che si è tenuto a Trigoria, ma la notizia era nell’aria ormai da un mese, da quando lui stesso lo comunicò alla squadra nel corso della tournée americana.

 

Pallotta succede a Thomas DiBenedetto, fondamentale nel periodo di passaggio per la cessione della società, ma il socio forte della cordata proprietaria della Roma già da tempo aveva deciso di prendere inmano la gestione del club. «È un grandissimo onore per me assumere la carica—ha detto Pallotta —. Non esiste club più speciale almondo e io accetto la responsabilità di esserne custode e guidarlo con grande senso di umiltà e determinazione per costruire un’organizzazione di livello vincente sotto tutti gli aspetti».

 

Nel Cda di ieri si è parlato anche di calciomercato e della necessità di rientrare (in parte) dei tanti soldi spesi. Un’operazione possibile attraverso due strade: la cessione di un calciatore di fascia medio-alta o l’ulteriore riduzione del monte ingaggi. Nel primo caso la lista dei papabili è molto ristretta ed è spuntato di nuovo il nome di Maarten Stekelenburg. Finora non sono arrivate offerte, ma la situazione si potrebbe sbloccare anche in extremis, visto che ieri il Tottenham ha ufficializzato la cessione di Luka Modric («Tra imieimodelli c’è Francesco Totti») al Real Madrid per circa 40 milioni di euro. L’altra via passa per le cessioni di Borriello, Julio Sergio, Perrotta e Bojan.

 

I primi tre incidono per 10.6 milioni di euro lordi (più i premi) solo per questa stagione e riuscire a piazzarli equivarrebbe ad una cessione: Borriello aspetta la Juventus ma piace anche all’Inter. Con l’agente di Julio Sergio (che ha ancora due anni di contratto) si sta lavorando sulla buonuscita mentre Perrotta sembra non avere alcuna intenzione di andare via. La situazione di Bojan ha avuto un’accelerata improvvisa. Il calciatore, già poco contento, ha mal digerito l’iniziale esclusione col Catania e 90’ di panchina. Al suo posto Zeman ha fatto entrare Marquinho, un centrocampista, con la Roma sotto di un gol. Ieri l’attaccante spagnolo ha riallacciato in prima persona i rapporti col Malaga, che stasera si giocherà la qualificazione in Champions col Panathinaikos. La Roma dovrà però trovare l’accordo col Barcellona sul prezzo del prestito oneroso: secondo il contratto la società giallorossa dovrebbe incassare 5 milioni di euro, ma si può chiudere per una cifra inferiore. Lo spagnolo piace anche al Milan.

 

Capitolo Totti: il capitano è uscito dolorante dal campo col Catania per una botta alla caviglia dopo uno scontro con Barrientos. Nelle prossime ore potrebbe sottoporsi ad una visita di controllo, ma le sue condizioni non preoccupano.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy