Pallotta: “La violenza come la mafia, il tifo sano vada in piazza”

Il presidente dopo gli incidenti di Liverpool: “Nel 1993 dopo le bombe a Firenze gli italiani scesero in strada e protestarono contro la criminalità organizzata. Ecco, vorrei che anche nel calcio si cominciasse a prendere posizione in questo modo”

di Redazione, @forzaroma

A quattro giorni dalla sfida contro il Liverpool, Pallotta si scaglia di nuovo contro gli ultrà della Roma. O quantomeno contro una parte della Curva Sud dopo gli incidenti e gli arresti in Inghilterra, scrive “Il Corriere della Sera“. “Il risultato di questa partita passa in secondo piano, quello che conta è Sean Cox: vederlo a terra è stato orribile, l’espressione massima della stupidità umana. Per colpa di pochi individui l’immagine di Roma e della Roma è stata calpestata. Nel 1993 dopo le bombe a Firenze gli italiani scesero in strada e protestarono contro la criminalità organizzata. Ecco, vorrei che anche nel calcio si cominciasse a prendere posizione in questo modo. È un problema che va avanti da troppo tempo, che rovina la nostra reputazione e anche quella dell’Italia“.

Intanto il questore Guido Marino ha deciso di daspare i due tifosi romanisti, Filippo Lombardi e Daniele Sciusco, arrestati in Inghilterra, insieme con un altro identificato dalla Digos. In vista di Roma-Liverpool denunciato bagarino di 28 anni fermato dalla polizia amministrativa fuori dalla stazione Ostiense: aveva appuntamento con un misterioso tifoso della Roma disposto a pagare 7mila euro per tre biglietti – due per la tribuna Monte Mario e uno per la Tevere – per Roma-Liverpool.

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